<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mollare Tutto</title>
	<atom:link href="http://www.mollaretutto.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mollaretutto.com</link>
	<description>Mollo il lavoro e me ne vado all&#039;estero. Una guida per scegliere il paese giusto dove trasferirsi</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 May 2013 14:23:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5</generator>
		<item>
		<title>Uno sguardo su Londra</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/uno-sguardo-su-londra.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=uno-sguardo-su-londra</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/uno-sguardo-su-londra.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 14:23:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CONSIGLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=590</guid>
		<description><![CDATA[Una della capitali europee dello shopping, della finanza (è la prima piazza borsistica d&#8217;Europa), dell&#8217;arte e dell&#8217; easy living, Londra è la più visitata destinazione turistica a livello internazionale. La capitale del Regno Unito è anche la città più popolosa della nazione, con ben 14 milioni di residenti, ed è una delle 10 città più [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Una della capitali europee dello shopping, della finanza (è la prima piazza borsistica d&#8217;Europa), dell&#8217;arte e dell&#8217; <em>easy living</em>, Londra è la più visitata destinazione turistica a livello internazionale. La capitale del Regno Unito è anche la città più popolosa della nazione, con ben 14 milioni di residenti, ed è una delle 10 città più grandi del mondo.<span id="more-590"></span></p>
<p>Fondata dai Romani nel 43 a.C. venne ben presto distrutta dagli Iceni (una tribù britannica che viveva nell&#8217;odierna Norfolk) per essere rifondata nel II secolo, nuovamente dai Romani. L&#8217;arrivo degli Anglosassoni nel VII secolo portò la fondazione di un nuovo insediamento,<em> Ludenwic, </em>da cui la città sembra aver preso l&#8217;odierno nome. Nonostante l&#8217;arrivo dei Romani nel I° secolo a.C., recenti scoperte farebbero pensare ad una Londra ben più antica, risalente addirittura al 4.500 a.C.</p>
<p>Suddivisa in 32 quartieri, Londra ha come centro culturale, politico, commerciale e fulcro della città la <strong>City of Westminster</strong><em>, </em>che oltre al Palazzo del Governo ospita anche Buckingham Palace, il Big Ben, la Royal Albert Hall, Hyde Park, la National Gallery e la Westminster Abbey, mentre la <em>City of London</em>, è il principale centro finanziario europeo.</p>
<p>Se invece si è alla ricerca di divertimento e shopping, il quartiere migliore è quello di <em>West End</em>: qui si trova infatti <em><strong>Oxford Street,</strong></em> accanto al British Museum, che con i suoi 300 negozi è una delle strade più famose e grandi al mondo. Qui si trovano la maggior parte dei teatri, cinema, club e locali più famosi della città. I quartieri più eleganti sono invece <em>West London e South Kensingto, </em>dove si trova l&#8217;icona dello shopping a Londra: <em>Harrod&#8217;s.</em></p>
<p>Affittare un appartamento a Londra con <a href="http://www.gowithoh.it/appartamenti-londra/"><strong>Gowithoh</strong></a> è certamente una valida scelta, per affrontare una città tanto grande e con tante cose da vedere e luoghi da ammirare: la rete di mezzi pubblici (dai famosissimi bus rossi, ai taxi dalla linea retro, alla rete metropolitana) è non solo consigliabile, ma anche efficientissima.</p>
<p>Per chi volesse, inoltre, avere uno &#8220;spaccato&#8221; di vita vera e vedere come vivono gli italiani a Londra consigliamo la <a href="http://www.youtube.com/user/voglioviverecosiwrld"><strong>Web Series Vivo Così</strong></a> – Italiani nel Mondo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/uno-sguardo-su-londra.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Business in oriente: nuove opportunità in Cina</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/business-in-oriente-nuove-opportunita-in-cina.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=business-in-oriente-nuove-opportunita-in-cina</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/business-in-oriente-nuove-opportunita-in-cina.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 12:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CONSIGLI]]></category>
		<category><![CDATA[Estremo oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nel Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nelle telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Indiano]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Visto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=582</guid>
		<description><![CDATA[Se avete un buon inglese, precedenti esperienze lavorative di un certo spessore e siete pronti a compiere una vera e propria rivoluzione nella vostra vita, la Cina potrebbe essere un buon posto dove trasferirsi. In questo momento di crisi per l’Italia e per l’Europa, cogliere l’occasione per arricchire il vostro curriculum di un’esperienza occupazionale diversa [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete un buon inglese, precedenti esperienze lavorative di un certo spessore e siete pronti a compiere una vera e propria rivoluzione nella vostra vita, la Cina potrebbe essere un buon posto dove trasferirsi. In questo momento di crisi per l’Italia e per l’Europa, cogliere l’occasione per arricchire il vostro curriculum di un’esperienza occupazionale diversa e imparare una lingua come il cinese, che, potrebbe aprirvi le porte di tante occasioni lavorative anche in altre parti del mondo.<span id="more-582"></span></p>
<p>Nel settore alberghiero e della ristorazione, l’offerta di lavoro per gli italiani è per esempio molto buona. Soprattutto i cuochi, a Shanghai e a Pechino, sono ricercatissimi nei migliori ristoranti, e in quelle strutture come hotel e casinò destinate ad accogliere coloro che si recano in Cina per un viaggio di lavoro, o anche solo per turismo. Se cercate un lavoro in una casa da gioco questo potrebbe essere il momento giusto. La politica nei confronti del gioco d’azzardo è cambiata tantissimo negli ultimi anni e, sulla scia del successo ottenuto in questo senso da Macao e Hong Kong, <a href="http://casinoonline.it/la-cina-comincia-ad-aprire-nuovi-casino">la Cina apre nuovi casinò</a>, intercettando il turismo locale e creando, difatti, nuovi posti di lavoro.</p>
<p>Anche nel “paese del sol levante” la crisi finanziaria internazionale ha certo frenato la crescita economica, ma tante sono ancora le opportunità, presso le ambasciate o gli uffici di rappresentanza del nostro paese, e, se conoscete già il cinese, in qualità di interpreti e traduttori. Sono poi più di 1500 le aziende private italiane attive su suolo cinese: il 40% di queste si occupa della produzione di manifatture e macchinari per l’industria, il 20% di meccanica, il 20% di consulenza e servizi, il 15% della ristorazione.</p>
<p>Ricordate, tuttavia, che in Cina l’aspetto burocratico rallenta di molto le transazioni, specialmente per gli stranieri. In questo senso non è conveniente partire con un visto turistico (della durata di soli 30 giorni) e poi provare a cercare un lavoro in loco, è più opportuno trovare un’occupazione già dall’Italia, attraverso portali come <a href="http://www.corriereasia.com/">Corriereasia</a> o <a href="http://www.cinaoggi.it/my/">MyCinaOggi</a>. Le pratiche per ottenere il visto di lavoro saranno così più semplici, perché condotte dall’azienda stessa.</p>
<p>Il governo cinese, inoltre, non concede un visto di lavoro se non si è in possesso già di una possibilità concreta di contratto, certificata dall’azienda che vuole accogliervi. Più difficile, ma non impossibile, ottenere un’occupazione in un’azienda cinese. Gli italiani sono sempre benvenuti, ma, in quest’ultimo caso, la conoscenza del cinese è quasi sempre condizione imprescindibile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/business-in-oriente-nuove-opportunita-in-cina.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da quattro mesi vivo a Praga</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/da-quattro-mesi-vivo-a-praga.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=da-quattro-mesi-vivo-a-praga</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/da-quattro-mesi-vivo-a-praga.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 12:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CONSIGLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=575</guid>
		<description><![CDATA[Quando giunsi a Praga avevo con me solo 300 euro, un biglietto di andata e ritorno di quelli low cost (fortunatamente sono tanti i voli per Praga di quelli che costano meno di cento euro), tanta voglia di conoscere la città, Lucky Strike, un boccaccio di Nutella e poche, recondite speranze. Ma prima di aprirmi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quando giunsi a Praga avevo con me solo 300 euro, un biglietto di andata e ritorno di quelli low cost (fortunatamente <a href="http://www.volo24.it/Conveniente/Praga/Volo-25393">sono tanti i voli per Praga</a> di quelli che costano meno di cento euro), tanta voglia di conoscere la città, Lucky Strike, un boccaccio di Nutella e poche, recondite speranze.</p>
<p>Ma prima di aprirmi a voi, sarebbe tuttavia gentile, e di certo illuminante, abbozzare una breve schizzo di chi scrive. Paolo, 32 anni, amici, calcio, musica (adoro il rock anni &#8217;70) e una lunga storia con Elena, naufragata dopo anni di vele spiegate ad una tempesta che si preannunciava da anni all&#8217;orizzonte. Forse la mia vedetta era girata dall&#8217;altra parte. Laurea in ingegneria in tasca, di quelle 110 e lode costate notti sui libri, capelli radi, sigarette a catena e formule matematiche.<br />
Dopodiché i vari progettucoli a tempo determinato, di quelli che Madama Fortuna mi concedeva dopo canzoni intere di “le faremo sapere”, “curriculum interessante, ma&#8230;”, “Lei è troppo qualificato per lavoro”. Fortunatamente ho provveduto io a squalificarmi in progettini di bassa lega o avrei dovuto chiedere finanche a mia mare i soldi per il caffè.<br />
Fatto è che quando mi si ventilò l&#8217;ipotesi di un colloquio presso un&#8217;azienda a Praga – soffiata da parte di Massimo, che ormai si era trasferito da un paio d&#8217;anni nella capitale ceca, acquistai il biglietto con l&#8217;indifferenza di chi acquista il biglieto del tram per raggiungere la zia in un altro quartiere. Se qualcuno mi avesse detto quanto sarebbe valso quel biglietto, forse l&#8217;avrei già incorniciato.<span id="more-575"></span></p>
<p>A Praga sbarcai una mattina di metà novembre, dal clima accogliente come una cella frigorifero. Poco male, di certo non ero lì per il mare. Massimo abitava e abita ancora dalle parti del monastero di Brevnov e fortuatamente il tasista capì al volo altrimenti avrei potuto soltanto piangere: la lingua ceca è qualcosa di incredibile, ormai vivo a Praga da 4 mesi e riesco ancora a stento a dire “Buongirono” e “buonasera”. Breve annotazione per l&#8217;avventuriero che ha scelto Praga: armarsi di un libro di grammatica, di santa pazienza e di antidepressivi a base di nutella: ce ne vuole prima di articolare suoni quali “co je autobusová zastávka&#8230; ?” (qual è la fermata del bus per&#8230;?).<br />
Ad ogni modo, la sera stessa passeggiamo per la città e fu subito folgorazione.<br />
Prendete tutte le guide che trovate per internet e le dichiarazioni ammirate di amici che sono stati a Praga: addizionatele e moltiplicatele per mille. Avrete un&#8217;idea di cosa significhi camminare per il Ponte San Carlo o per Malà Strana. C&#8217;è da dar fondo all&#8217;intero dizionario della lingua italiana per descriverla: bella, magnifica, magnificente, sublime, fascinosa, misteriosa, romantica, intensa, appassionata, travolgente, maestosa e chi più ne ha più ne metta.<br />
Il colloquio di lavoro fu un inglese. Ricordo che ebbi una buona sensazione, ma ormai le illusioni delle “belle sensazioni” mi avevano sfibrato e tornando preferii accantonare, pur con amarezza, qualunque rosea prospettiva e godermi la vacanza.<br />
La sera setssa, inoltre, potei finalmente dedicarmi alla birra ceca, che la sera precedente non “aprofondii” a causa del colloqio dell&#8217;indomani. I cechi sono orgogliosi della loro birra e come dar loro torto ? Ce n&#8217;è per ogni gusto, colore, dolcezza e&#8230; quantità. Il venerdì e il sabato sera non è difficile incontrare per strada torme di schiamazzanti palesemente su di giri. Talvolta contruibusice a creare una certa, gioiosa atmosfera, a volte maagri il volume e il tono è decisamente imbarazzante, ma dacché vivo qui non ho mai avuto un solo problema. Certo, un paio di risse le ho viste, ma torno a dire, a non importunare nessuno non si viene mai importunati. Inoltre da queste parti la polizia non è esattamente tenera con gli ubriachi molesti.</p>
<p>In tuttimodi, mercoledì mi apprestavo a far le valigie, a ringraziare Massimo della bella possibilità e tornare al grigiore della mia vita sonnolenta di provincia centroitaliana quando lessi l&#8217;e-mail che mi cambiò l&#8217;esistenza. Ero stato preso, avrei cominciato il lunedì seguente.<br />
Lo annunciai alla mia povera madre su Skype e quasi non le venne un colpo, santa donna. Strappa il biglietto di ritorno e la sera portai Massimo a festeggiare con me. Naturalmente a base di pivo, la birra ceca. Cominciava una nuova avventura.</p>
<p>Quattro mesi son passati. Trovai un appartamento con un canadese e un tirolese che parlava poco italiano, ma lo capiva bene, a Praga 6. Non era proprio comidissimo da lì raggiungere l&#8217;ufficio e il centro, si è dall&#8217;altra parte del fiume e bisogna prendere due tram, ma in compenso l&#8217;appartamento è abbastanza economico, cosa che non guasta. Come ho già detto, la lingua è un bel prblemino, non è mica facile il ceco. Fortunatamente al lavoro l&#8217;inglese va benone perché lavoro in un team internazionale e Praga è una città che negli ultimi vent&#8217;anni ha visto così tanto turimso da essersi internazionalizzata ben bene, si vive benissimo anche col solo inglese. Tuttavia, non manco di imparare pochino pochino al giorno.<br />
Il clima è decisamente ostile per noi mediterranei. A dicembre e gennaio si piangea dal freddo e a ciò contribuiva anche quell&#8217;allegra umidità simpaticamente regalataci dalla Moldova, quell&#8217;umidità gentile che attraversa dolcemente i tessuti e scuote la ossa anche se indossi praticamente le pecore vive addosso.<br />
Particolare marginale, se vien da pensare alla vita sociale della città. Innanzitutto i praghesi anno un infinito rispetto per qualunque forma musicale e trovare quindi un locale dove si suona dal vivo, il finesettimana, è come cercare il sole d&#8217;agosto, direbbe mia nonna. Praticamente ogni due-tre angoli un locale ospita una band o ci sono eventi musicale in questo o quel contesto.<br />
La presenza italiana è relativamente nutrita e non è difficile crearsi già dopo qualche tempo un giro sia di amici di scorrerie notturne fra pub e locali, sia di negozi e salumerie italiane che non faciano mancare troppo i sapori della propria terra. Non che nella cucina praghese non mancihon le leccornie, eh: i “knedliky”somigliano un po&#8217; ai nostri gnocchi e il sapore non se ne discosta molto, il “veprova vecene” è un arrosto in zuppa pure squisito e i dolci non mancano. Solo che alla lunga sono sapori forse un po&#8217; pesanti per noi dediti con gusto alla dieta mediterranea.<br />
Nostalgia che si scaccia relativamente facilmente per chi, come me, è del Lazio: i collegamenti fra Praga e Roma sono numerosi e con alcune compagnie low cost, tipo Smartwings o con offerte della Czech Airlnes la Capitale si raggiunge a pochi euro, in due orette.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/da-quattro-mesi-vivo-a-praga.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasferirsi a vivere, lavorare e fare impresa in Turchia</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-turchia.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-turchia</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-turchia.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Feb 2013 12:58:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turchia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=562</guid>
		<description><![CDATA[Turchia: le cose da sapere per chi vuole vivere, lavorare, investire o fare business in Turchia Turchia, paese emergente tra Oriente e Occidente Nell’immaginario comune la Turchia profuma di Nargile, sa di vapore di Hamam aromatizzato alla menta, ha il sapore intenso di un caffè nero e forte e per continuare con i tratti di questa [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Turchia: le cose da sapere per chi vuole vivere, lavorare, investire o fare business in Turchia</p>
<h2>Turchia, paese emergente tra Oriente e Occidente</h2>
<p>Nell’immaginario comune la Turchia profuma di <i>Nargile</i>, sa di vapore di <i>Hamam</i> aromatizzato alla menta, ha il sapore intenso di un caffè nero e forte e per continuare con i tratti di questa cultura, che da sempre si trova a cavallo tra Oriente e Occidente, basti citare: la poesia di Nazim Hikmet, il cinema di Fatih Akin e i romanzi di Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura.<span id="more-562"></span></p>
<p>Oltre a ciò non c’è da dimenticare che il paese è giovane e palpitante e che la sua città più famosa – Istanbul – è tra le più dinamiche del mondo, secondo il Global Metro Monitor: una ricerca che prende in considerazione 150 metropoli mondiale e valuta come fattori i redditi e l’occupazione. Ebbene, con la ripresa del 2009-2010 (post-recessione), Istanbul è passata in vetta rispetto a tutte le altre città.</p>
<p>Insomma, la Turchia è a pieno titolo un paese emergente – anzi già emerso – sito proprio nel cuore del Mediterraneo. Paese membro fondatore dell’OCSE (1961) e del G20 (1999), tuttavia, i tentativi, portati avanti negli anni dai vari governi, di essere accolto tra i paesi membri dell’Unione Europea hanno fatto un buco nell’acqua. Eppure, la maggior parte del suo commercio estero si svolge con i paesi dell’Unione; dopo la crisi economica del 2001, gli investimenti sono risaliti, la disoccupazione è in calo e l’industria è notevolmente cresciuta, grazie anche agli investimenti di Germania e USA.</p>
<p>Restano alcuni punti dubbi sulla scoppiettante economica turca, come il forte deficit – dovuto per la maggior parte alla bilancia commerciale &#8211; e la poca propensione degli investitori stranieri a operare nel paese (mentre lo fanno per paesi in una situazione simile, come Polonia, Cina e Russia). I dati però sono confortanti e l’economia continua a crescere, anche se meno rispetto al 2011, l’anno record in cui il suo tasso di crescita fu il più alto del mondo (+11,6%).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-turchia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paesi Bassi: le cose da sapere se sognate di mollare tutto e andarci a vivere</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/paesi-bassi-le-cose-da-sapere-se-sognate-di-mollare-tutto-e-andarci-a-vivere.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=paesi-bassi-le-cose-da-sapere-se-sognate-di-mollare-tutto-e-andarci-a-vivere</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/paesi-bassi-le-cose-da-sapere-se-sognate-di-mollare-tutto-e-andarci-a-vivere.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 22:14:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paesi Bassi]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua francese]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua olandese]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua tedesca]]></category>
		<category><![CDATA[Monarchia]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi anglossassoni]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità privata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=546</guid>
		<description><![CDATA[Trasferirsi a vivere e lavorare nei Paesi Bassi: istruzioni per l&#8217;uso Paesi Bassi, il paese dei tulipani e delle molte libertà. Associamo spesso i Paesi Bassi a immagini idilliache come la tipica olandesina con zoccoletti e cuffietta, i mulini a vento, il formaggio con i buchi il bellissimo e sensuale tulipano (fiore simbolo del paese [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Trasferirsi a vivere e lavorare nei Paesi Bassi: istruzioni per l&#8217;uso</p>
<h2>Paesi Bassi, il paese dei tulipani e delle molte libertà.</h2>
<p>Associamo spesso i Paesi Bassi a immagini idilliache come la tipica olandesina con zoccoletti e cuffietta, i mulini a vento, il formaggio con i buchi il bellissimo e sensuale tulipano (fiore simbolo del paese e anche uno dei maggiori prodotti di esportazione). In realtà, come molti sanno, <b>questo paese è modernissimo, all’avanguardia</b> sotto molti aspetti e dotato di città bellissime, a partire dalla capitale, Amsterdam, costruita su una rete di straordinari canali che datano del XVII secolo.<span id="more-546"></span></p>
<p>Per iniziare a parlare di questo interessante territorio del nord Europa, è necessario chiarire subito alcuni punti sulla terminologia che inducono in confusione. L’Olanda, nome con il quale, in italiano, s’intende spesso tutto il paese, non è altro che una regione &#8211; la più popolata e la più importante &#8211; dei <b>Paesi Bassi</b>, termine corretto per indicare questo stato. E questo vale anche per la lingua. Ci rivolgiamo spesso alla lingua ufficiale come “olandese”, in realtà si dovrebbe dire “nederlandese”, l’olandese si parla soltanto in Olanda, appunto! Per completare il capitolo linguistico bisogna aggiungere il frisone (parlato nella regione della Frisia) e tenere presente che una buona parte della popolazione conosce bene anche l’inglese, il francese e il tedesco.</p>
<p>I Paesi Bassi sono una <b>monarchia parlamentare</b> con capitale Amsterdam, il cui regno comprende anche alcune isole come Aruba, Curaçao, Saint Maarten.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/paesi-bassi-le-cose-da-sapere-se-sognate-di-mollare-tutto-e-andarci-a-vivere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mollo tutto e vado a studiare a Londra</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-vado-a-studiare-a-londra.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mollo-tutto-e-vado-a-studiare-a-londra</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-vado-a-studiare-a-londra.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 13:54:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CONSIGLI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=532</guid>
		<description><![CDATA[Ormai sembra essere la parola d’ordine dei giovani di oggi, d’Italia, nella fattispecie: mollare tutto . Ciò che spinge a compiere un passo tanto avventuroso e coraggioso è la voglia di rivalsa che anima le nuove generazioni, sempre più vittime di indifferenza e scavalcamenti da parte di chi ha le “giuste conoscenze” in quello che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai sembra essere la parola d’ordine dei giovani di oggi, d’Italia, nella fattispecie: mollare tutto . Ciò che spinge a compiere un passo tanto avventuroso e coraggioso è la voglia di rivalsa che anima le nuove generazioni, sempre più vittime di indifferenza e scavalcamenti da parte di chi ha le “giuste conoscenze” in quello che rappresenta il fulcro attorno al quale ognuno di noi costruisce la propria indipendenza: il lavoro.</p>
<p>Un mercato del lavoro, quello italiano, che si mostra sempre più restio ad accogliere al suo interno i giovani, i quali, delusi e demotivati, si vedono costretti a “spostare” i sogni del proprio cassetto in una valigia e a lasciare a malincuore la propria famiglia ed il proprio Paese. Quando si sceglie di mollare tutto solitamente si sceglie anche una città o un Paese in cui sia parlata una lingua con la quale si abbia un minimo di dimestichezza: l’inglese, l’Inghilterra – e dunque Londra, destinazione per eccellenza in cui è possibile ancora per i giovani di tutto il mondo crearsi un futuro. Quale? Dipende anche dal livello di conoscenza della lingua: più la si conosce più si può ambire a ricoprire cariche di un certo livello. Non a caso la metropoli ospita le migliori scuole di lingua ed Esl, leader nell’organizzazione di soggiorni studio all’estero, si avvale delle eccellenze accademiche più famose e più conosciute al mondo. Per averne un’idea, basta andare su <a title="http://www.esl.it" href="http://www.esl.it" target="_blank">http://www.esl.it</a>. C’è da dire che la voglia di partire alla “conquista del mondo” oggi trova spazio più di ieri in quella che viene definita da “qualcuno” generazione choosy: sarà perché la maggior parte di loro, grazie all’evolversi dei tempi, è molto più indipendente e larga di mente rispetto alle generazioni precedenti. Anche perché buona parte di loro ha lasciato il caldo nido familiare per andare all’Università o perché ognuno di loro, almeno una volta nella vita, si è concesso una vacanza fuori dall’Italia.</p>
<p>Sarà perché internet, questo strumento che ci ha permesso di crescere insieme a lui facendoci diventare dei figli virtuali predisposti per indole alle relazioni con culture diverse o, ancora, sarà perché l’importanza delle lingue straniere ci viene insegnata sin dall’asilo: fatto sta che oggi siamo naturalmente predisposti a mollare tutto, cosa che invece non accadeva appena 20 anni fa.</p>
<p>Per i nostri genitori o per i nostri nonni era impensabile andare all’estero per una motivazione diversa dal viaggio di nozze; mentre per i giovani di oggi <a title="frequentare corsi di inglese a Londra con un soggiorno linguistico organizzato " href="http://www.esl.it/it/adulti/inglese/inghilterra/viaggio-studio-londra/index.htm" target="_blank">frequentare corsi di inglese a Londra con un soggiorno linguistico organizzato </a>è un fatto naturale e quasi scontato! Il lasso di tempo non è molto, ma negli anni sono mutate e successe talmente tante cose che oggi essere svegli è un imperativo di vita che vale per tutti. Per le giovani generazioni accettare il cambiamento è stato più semplice; tuttavia, è stato – ed è – molto complicato trovarsi a subire le brutte conseguenze di situazioni non volute da noi sul mercato del lavoro. Ecco quindi che quando l’entusiasmo di un giovane viene sopraffatto dalla rabbia e dalla constatazione che le sue idee &#8211; fresche ed originali &#8211; non vengono nemmeno prese in considerazione, si deve per forza trovare uno stimolo nuovo che impedisca all’entusiasmo di trasformarsi in rabbia.</p>
<p>Abbracciare un Paese nuovo viene visto come un espediente per allargare e migliorare la propria prospettiva, ma le paure di affrontare tutto questo da soli esistono oggi così come esistevano ieri. È cambiato l’approccio ed il modo di pensare dei giovani, ma la paura di gestire una nuova situazione è insita nelle coscienze dei cinquantenni come in quella dei ventenni.</p>
<p>Quello che apporta forza alla coraggiosa scelta dei giovani che decidono di mollare tutto è, oltre alla convinzione e alla determinazione, la certezza di restare vicini ai propri cari, almeno virtualmente, e di ricevere gli aggiornamenti di ciò che loro ritengono importante attraverso i canali social, come il canale <a title="ESL Italia Twitter" href="https://twitter.com/eslitalia" target="_blank">ESL Italia Twitter</a>, che si tiene in contatto con i suoi allievi, prima, durante e dopo il viaggio studio all’estero.</p>
<p>Oggi, grazie a questa meravigliosa invenzione che è Internet e alle creature generate dalla sua evoluzione, si sono sviluppate delle tecnologie che consentono di avere accesso ad un’infinità di informazioni e soprattutto di vedere i propri cari quasi come se si fosse a casa con loro. Pensiamo alle videochiamate, alle chat, alle email, ai Social Network stessi: tutto questo oggi ci permette di vedere gli aggiornamenti dei nostri amici, followers o cerchie e non ci fa mai sentire completamente soli. La forza di queste tecnologie e la forza stessa delle giovani generazioni che mollano tutto è proprio la capacità di far sentire tutto il mondo parte integrante di una grande una famiglia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-vado-a-studiare-a-londra.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasferirsi a vivere, lavorare e fare impresa alle isole Cayman</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-alle-isole-cayman.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-alle-isole-cayman</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-alle-isole-cayman.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 22:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isole Cayman]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Centro America]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Colonie]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento estero]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nel Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Atlantico]]></category>
		<category><![CDATA[Paradisi fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Visto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=523</guid>
		<description><![CDATA[Mollo Tutto e trasferirisi alle Isole Cayman. Iniziare una nuova vita alle Cayman Cayman, “paradiso” dei Caraibi Molto spesso quando pensiamo alle Cayman, i primi vocaboli che vengono in mente sono tutti in inglese: hedge fund, tax free, offshore, fiscal paradise … E sì, perché questo grappolo di isole oltreché paradiso caraibico è anche fiscale. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mollo Tutto e trasferirisi alle Isole Cayman. Iniziare una nuova vita alle Cayman</p>
<h2>Cayman, “paradiso” dei Caraibi</h2>
<p>Molto spesso quando pensiamo alle Cayman, i primi vocaboli che vengono in mente sono tutti in inglese: hedge fund, tax free, offshore, fiscal paradise …<span id="more-523"></span></p>
<p>E sì, perché questo grappolo di isole oltreché paradiso caraibico è anche fiscale. E questo non è un segreto per nessuno. Chi vuole trarre il massimo profitto dai propri investimenti e dal patrimonio, sa dove andare. Per legge, infatti, non esistono tasse sui proventi finanziari. Qui i fondi comuni, grazie alla Mutual Funds Law del 2003, “prosperano” in un mercato deregolamentato.</p>
<p>Ed è per questo che personalità, industriali, imprenditori e abbienti del pianeta, conoscono bene questa destinazione. Sono almeno 50.000 le società offshore registrate e oltre 600 gli istituti bancari.</p>
<p>Esistono tuttavia sia accordi bilaterali (con gli Stati Uniti), che leggi nei vari territori – tra cui l’Italia &#8211; che pongono limiti fiscali ai rapporti commerciali tra le aziende, ad esempio italiane, e soggetti con sede alle Cayman.</p>
<p>C’è inoltre nell’aria – ovvero allo studio da parte del Governo delle isole – la possibilità di introdurre (per la prima volta) delle tasse, causa crisi! Le tasse riguarderebbero proprio i salari degli espatriati (al momento esenti, come per tutti i locali), i visti d’entrata … lasciando per adesso che lo status quo per i locali resti immutato. Pare che i tempi stiano cambiando anche a queste latitudini!</p>
<p>Questo territorio britannico d’oltremare si compone di tre isole principali: Grand Cayman, Little Cayman e Caiman Brac. Il capoluogo è George Town ed è nei suoi pressi che si trova la famosa spiaggia Seven Mile Beach: 7 miglia di sabbia bianca che fanno capire perché la seconda attività del paese (dopo quella finanziaria) sia il turismo. Grand Cayman è un’altra spiaggia spettacolare.</p>
<p>George Town è un importante porto turistico dove approdano quotidianamente lussuose navi da crociera. Sono circa 1,3 milioni i turisti che visitano le Cayman annualmente.</p>
<p>Il sito ufficiale delle isole Cayman fornisce informazioni utili e di carattere generale: <strong>www.expatfocus.com/expatriate-caymans</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-alle-isole-cayman.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasferirsi a vivere, lavorare e fare impresa a Singapore</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-singapore.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-singapore</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-singapore.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 20:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Singapore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=511</guid>
		<description><![CDATA[Singapore: istruzioni per l&#8217;uso per otterere un visto, trovare lavoro, costituire un impresa a Singapore, multietnica Svizzera d’Oriente. Nonostante la sua taglia, questa Città-Stato è diventata un vero e proprio simbolo mondiale della riuscita economica e della perfetta integrazione di culture diverse. Cinesi, malesi, indiani convivono ognuno nel rispetto degli altri dando vita a un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Singapore: istruzioni per l&#8217;uso per otterere un visto, trovare lavoro, costituire un impresa a Singapore, multietnica Svizzera d’Oriente.</p>
<p>Nonostante la sua taglia, questa Città-Stato è diventata un vero e proprio simbolo mondiale della riuscita economica e della perfetta integrazione di culture diverse.<span id="more-511"></span></p>
<p>Cinesi, malesi, indiani convivono ognuno nel rispetto degli altri dando vita a un ambiente misto per lingua &#8211; le lingue ufficiali sono malese, cinese mandarino, indiano, inglese -, cultura e tradizioni. Note sono le festività che rallegrano la vita dei singaporiani, e dei numerosi turisti, durante il corso di tutto l’anno, scandito dalle festività delle religioni più importanti: buddismo (la maggioranza), cristianesimo, islamismo, induismo, taoismo.</p>
<p>Singapore – the Lion City &#8211; è un collage di culture orientali a cui, negli anni, si sono aggiunte quelle occidentali (dei tanti migranti andati a vivere qui). Ed è ammirevole il senso di rispetto e tolleranza che si respira per le sue strade e in occasione, soprattutto, dei meravigliosi, coloratissimi festival, collegati per la maggioranza ai diversi riti e credenze.</p>
<p>Capitare in città durante uno di questi spettacolari eventi rende l’idea. Tra questi, sono molto famosi: il capodanno cinese, l’Hari Raya Haji (rituale musulmano celebrato dalla popolazione malese), il Tahipusam (festa indù celebrata dalla comunità Tamil).</p>
<p>Molti dei quartieri abitati dai singaporiani sono altrettanto pittoreschi, come il quartiere cinese, dove le case-bottega degli operosissimi abitanti di un tempo sono stati trasformati in deliziosi boutique-hotel.</p>
<p>Per il resto, Singapore è una città modernissima, come lo testimoniano i grattacieli svettanti, le avenue commerciali (Orchard Road), gli hotel, i ristoranti che offrono una rinomata e gustosa cucina, le abitazioni e gli uffici all’avanguardia. Tutto è, naturalmente, super cablato e la velocità con cui vive la città è decisamente accelerata. Singapore, trasformata dal piccolo villaggio di pescatori che era, è, però, anche molto verde e offre dei parchi e dei giardini spettacolari, come quello delle orchidee, il fiore nazionale.</p>
<p>Il paese racchiude, in un’area di circa 710 chilometri quadrati, tutta la bellezza e la raffinatezza dell’Oriente e dell’Occidente. E sebbene sia uno dei più piccoli al mondo – e il più piccolo in assoluto nella regione – gode di una posizione strategica (sulla punta della penisola malese) per il commercio e il traffico marittimo ed è conosciuta nel mondo intero per la sua economia libera di mercato e la sua forza lavoro iper efficiente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-singapore.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mollo tutto e mi trasferisco a vivere, lavorare e fare impresa a Malta</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-mi-trasferisco-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-malta.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mollo-tutto-e-mi-trasferisco-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-malta</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-mi-trasferisco-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-malta.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 20:17:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Malta]]></category>
		<category><![CDATA[Arcipelago]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nel Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=499</guid>
		<description><![CDATA[Iniziare una nuova vita a Malta: le cose da sapere per chi vuole vivere o investire in immobili a Malta Malta, una modernità che poggia su antiche civiltà mediterranee Malta è un piccolo arcipelago nel mezzo del Mediterraneo, occupata, nei secoli, da quasi tutte le civiltà: Fenici, Cartaginesi, Romani, Greci, Siciliani, Arabi, Normanni, Francesi (i Franchi), [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziare una nuova vita a Malta: le cose da sapere per chi vuole vivere o investire in immobili a Malta</p>
<h2>Malta, una modernità che poggia su antiche civiltà mediterranee</h2>
<p>Malta è un piccolo arcipelago nel mezzo del Mediterraneo, occupata, nei secoli, da quasi tutte le civiltà: Fenici, Cartaginesi, Romani, Greci, Siciliani, Arabi, Normanni, Francesi (i Franchi), Tedeschi (i Germani), Spagnoli (gli aragonesi-catalani) …</p>
<p>I cavalieri di Malta hanno disegnato i suoi connotati più significativi. Governarono l’isola dal 1530 fino al 1798, quando le truppe napoleoniche riuscirono a cacciarli. Nel 1814 arrivarono gli Inglesi e l’isola rimase colonia britannica fino al 1964. Dal 2004 fa parte della UE.<span id="more-499"></span></p>
<p>Oggi, la Repubblica di Malta è una moderna e importante meta turistica del Mediterraneo, rinomata per le sue spiagge, la ricca e la gustosa gastronomia (che, tra l’altro, pesca dalla cucina araba e siciliana), il suo cospicuo patrimonio storico e culturale, un clima propizio almeno 9 mesi l’anno. Malta è ben collegata all’Italia con voli <em>low cost</em> e sarà la testa di ponte per la “colonizzazione commerciale” degli emergenti paesi dell’Africa. L’hub per la rete internet che dovrà svilupparsi in questi paesi si sta già spostando dal Nord Europa a queste latitudini. L’isola, gode, inoltre, di strutture bancarie e finanziarie solide e snelle (grazie anche al suo passato di paradiso offshore).</p>
<p><strong>Valletta,</strong> la capitale, si trova nell’isola più grande ed è una città-fortezza. Siamo qui nel centro finanziario, commerciale e politico dell’arcipelago. Vero e proprio capolavoro dell’architettura barocca. La cittadella sorse nel 1566 e fu completata in 15 anni. Valletta è città d’arte e gode del sigillo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.</p>
<p>I grattacieli e la cementificazione legati al turismo, invece, si trovano un po’ più in là, dove anche la vita notturna è palpitante: a <strong>Sliema</strong> e <strong>St. Julians</strong>. Qui si trova <strong>Paceville</strong> capitale del divertimento (ed è qui che si concentra la comunità italiana). <strong>St. Paul Bay</strong>, continuando in linea retta lungo la costa, è un luogo più <em>“british”,</em> più tranquillo e ameno; segna l’inizio delle spiagge.</p>
<p>Le altre due isole principali che, con <strong>Malta</strong>, compongono l’arcipelago sono <strong>Comino</strong> e <strong>Gozo,</strong> la cui città principale è Victoria (o Rabat). La cittadella è visibile da tutta l’isola. Le sue radici posano nell’epoca medievale, ma segni di vita risalgono a molto in dietro nel tempo: al neolitico. Comino è la più piccola delle tre isole, molto selvaggia e scarsamente abitata: un vero e proprio paradiso per le immersioni, lo snorkeling e il windsurf. Un tempo base di pirati, il tratto più saliente dell’isolotto è lo specchio d’acqua soprannominato <strong>Blue Lagoon</strong>, per il colore turchino delle sue acque.</p>
<p>Se gli aghi della vostra bussola da espatriato puntano su Malta, come pare già quelli di molti altri italiani, ecco tutto quello che c’è da sapere per una residenza a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-mi-trasferisco-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-a-malta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mollo tutto e mi trasferisco in Nuova Zelanda</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-mi-trasferisco-in-nuova-zelanda.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mollo-tutto-e-mi-trasferisco-in-nuova-zelanda</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-mi-trasferisco-in-nuova-zelanda.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2012 13:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[Arcipelago]]></category>
		<category><![CDATA[Australasia]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Colonie]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nella medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nella sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nella tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Monarchia]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Visto obbligatorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=481</guid>
		<description><![CDATA[Mollare tutto per andare a vivere e lavorare in Nuova Zelanda: le cose da sapere Nuova Zelanda, terra di Maori e Kiwi. La terra de Maori, una tribù polinesiana arrivata in Nuova Zelanda in canoa da Hawaiki, fu popolata circa 1.000 anni fa, ma, come è accaduto spesso, fu la colonizzazione occidentale (principalmente britannica) che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mollare tutto per andare a vivere e lavorare in Nuova Zelanda: le cose da sapere</p>
<h2>Nuova Zelanda, terra di Maori e Kiwi.</h2>
<p>La terra de Maori, una tribù polinesiana arrivata in Nuova Zelanda in canoa da Hawaiki, fu popolata circa 1.000 anni fa, ma, come è accaduto spesso, fu la colonizzazione occidentale (principalmente britannica) che iniziò a forgiare i connotati “moderni” di questo paese. Un paese piccolo – paragonabile al Giappone – con appena 4,4 milioni di abitanti. Questi si concentrano nella principale delle due isole che costituiscono lo stato insulare dell’Oceania, sito nell&#8217;oceano Pacifico meridionale.<span id="more-481"></span></p>
<p>Apparentemente, la questione “dei nativi” rappresenta un paragrafo abbastanza positivo nella storia del paese, se paragonato ad altre storie coloniali. Con il trattato di Waitiangi del 1840, infatti, veniva riconosciuta da una parte la sovranità della corona britannica sul territorio e dall’altra la protezione della lingua e cultura Maori, nonché l’autorità degli autoctoni sulle loro terre. Ma, se si deve credere alla letteratura e ai film che narrano la storia dei nativi inurbati nella periferia di Auckland (una delle due principali città neo-zelandesi), la bilancia pende ancora e sempre a sfavore di chi la terra l’ha abitata per primo.</p>
<p>Fatto sta che, rispetto ad altri paesi, la Nuova Zelanda è uno di quelli in cui la furia coloniale dovrebbe aver fatto meno danni, avendo saputo abbastanza conciliare due mentalità completamente diverse. In questo modo, la cultura inglese si è mescolata a quella Maori e il mix risulta certamente interessante. Per fare un esempio, gli sportivi, conoscono molto bene la <em>Haka</em>, una suggestiva, coreografica e temibile danza guerriera con la quale l’invincibile squadra di Rugby neo-zelandese <em>All Blacks</em> intimorisce gli avversari all’inizio di ogni partita. La cultura Maori è, ovviamente, molto più di questo e per conoscerla il modo migliore è fare una <em>full immersion</em> nelle loro terre, affidandosi a tour operator locali che organizzano soggiorni in cui è possibile vivere con la popolazione.</p>
<p>La Neo Zelanda oggi è una monarchia costituzionale abitata soprattutto nella sua parte Nord. Delle due isole principali, la <strong>North Island</strong> è, infatti, la più popolata e si presenta in tutta la sontuosità delle sue spiagge, i vulcani, le zone geotermiche e i numerosi segni lasciati dall’eredità Maori. Si trovano qui le due città principali: Wellington e Auckland. La <strong>South Island</strong> – soprannominata isola verde o di giada – è forgiata da un paesaggio mozzafiato e da una natura selvaggia ben preservata. Qui risaltano soprattutto le cime innevate – le Alpi che la attraversano in tutta la sua lunghezza e la separano in due – i ghiacciai, i laghi alpini e le piste da sci. Mentre a <strong>Kiakoura</strong> l’osservazione del passaggio ciclico delle balene è lo sport nazionale, la natura allo stato più selvaggio si dà appuntamento a <strong>Rakiura</strong>, un’incontaminata isolata che si trova un poco più a Sud.</p>
<p><strong>Wellington</strong> – situata a Sud dell’Isola del Nord &#8211; è la capitale amministrativa.<br />
Ma la città più grande della Nuova Zelanda, quella che accoglie circa il 30% della popolazione, è <strong>Auckland</strong>. Approda qui la maggior parte dei migranti che decidono di veleggiare verso <em>Aotearoa</em> (Nuova Zelanda in Lingua Maori).</p>
<p>I neo-zelandesi sono anche soprannominati “kiwis”, dal nome del famoso frutto che si produce sulle loro terre e viene esportato in tutto il mondo. L’allevamento estensivo di pecore in sconfinati prati verdi è una delle immagini nazionali più conosciute al mondo.</p>
<p>Voglia di trasferirsi? Ecco tutto quello che c’è da sapere per chi voglia tentare la sorte a più di 18mila chilometri dall’Europa, in un paese ben ancorato nelle sue origini, ma moderno e dinamico, che ha saputo guidare con saggezza espansione e sviluppo economico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-mi-trasferisco-in-nuova-zelanda.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricominciare una nuova vita in Norvegia: le cose da sapere</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/ricominciare-una-nuova-vita-in-norvegia-le-cose-da-sapere.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ricominciare-una-nuova-vita-in-norvegia-le-cose-da-sapere</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/ricominciare-una-nuova-vita-in-norvegia-le-cose-da-sapere.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 11:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Nordeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi Scandinavi]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=469</guid>
		<description><![CDATA[Le cose da sapere se sognate di trasferirvi a vivere in Norvegia Norvegia, il Grande Nord glaciale, ricco e in buona salute economica Che la Norvegia sia un trionfo della natura non ci sono dubbi. Il Regno di Norvegia fa parte della penisola Scandinava ed è un vero e proprio eden per gli amanti delle bellezze [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le cose da sapere se sognate di trasferirvi a vivere in Norvegia</p>
<h2>Norvegia, il Grande Nord glaciale, ricco e in buona salute economica</h2>
<p>Che la Norvegia sia un trionfo della natura non ci sono dubbi. Il Regno di Norvegia fa parte della penisola Scandinava ed è un vero e proprio eden per gli amanti delle bellezze australi e mozzafiato, certo bisogna non temere il freddo contando che a Oslo, la capitale, la temperatura in inverno può scendere sotto i 20 gradi.<span id="more-469"></span></p>
<p>Frastagliate in piccole isole, le coste norvegesi sono bordate di una natura selvaggia e allo stesso tempo addomesticata: cime montagnose verdeggianti, immense foreste e i celebri fiordi. Il mare e la montagna si alternano in Norvegia quasi giocando tra di loro, mentre i romantici ghiacciai in estate non dormono mai. E poi c’è la bellissima città di Bergen, la seconda città del paese, porto principale del mare del Nord dal fascino incontestabile. Il passato medievale sorge nel centro storico e attorno al famoso mercato del pesce (a Torget). Bryggen il quartiere più antico fu fondato nel XIV secolo e offre un defilé straordinario delle sue antiche case in legno, esempio unico di architettura medievale norvegese, classificato Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Oslo, la capitale, è una vera e propria città giardino circondata da laghi e giardini.</p>
<p>E in più, la Norvegia gode di un’ottima saluta economica: il petrolio, uno stato sociale con i fiocchi, un tasso di disoccupazione molto basso (3%), salari elevati e un forte senso civico dei cittadini, ne fanno senz’altro un paese d’immigrazione e questo lo hanno riscoperto anche i cittadini dell’Europa del Sud, come Italia e soprattutto Spagna, i quali rivolgono verso il paese delle aurore boreali la speranza di vedere realizzate le loro aspettative professionali.</p>
<p>Che la Norvegia sia uno dei pochi paesi europei rimasto “in piedi” dall’esplosione della crisi europea è certo (le cifre lo confermano), che però sia la terra promessa per masse migratorie, è tutto da vedere. La riprova ne sia la testimonianza di molti ragazzi spagnoli, le cui storie sono state raccontate dai media del paese e quelli nazionali, i quali ,spinti anche da alcuni programmi televisivi che dipingevano la Norvegia come il paese della cuccagna, sono partiti in modo improvvisato. Giunti a destinazione, non conoscendo la lingua, impreparati ad affrontare il freddo polare, con pochi soldi in tasca per le prime spese – e qui affitto e cibo sono molo cari – si sono trovati a ingrossare le file delle associazioni caritatevoli di Bergen e Oslo. I sogni infranti di questi ragazzi ci danno uno spunto in più per insistere su una delle nostre filosofie di base: se volete spiccare il volo, fatelo ma munitevi di un paracadute molto resistente. Questo paracadute dovrà essere “imbottito” dalla maggior parte di informazioni che riuscite a reperire sul paese prescelto. Per la Norvegia, eccovi di seguito il nostro contributo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/ricominciare-una-nuova-vita-in-norvegia-le-cose-da-sapere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasferirsi a vivere, lavorare e fare impresa in USA, ecco le cose da sapere</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-usa-ecco-le-cose-da-sapere.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-usa-ecco-le-cose-da-sapere</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-usa-ecco-le-cose-da-sapere.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 16:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[America Settentrionale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua spagnola]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Atlantico]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=456</guid>
		<description><![CDATA[Le cose da sapere se sognate di trasferirvi a vivere negli Stati Uniti USA, il sogno americano continua Le parole migrazione e Stati Uniti per gli italiani dovrebbero significare qualcosa. È tanta la letteratura legata a quest’episodio della migrazione italiana dell’inizio del secolo scorso che narra le non poche umiliazioni e le sofferenze dei connazionali [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le cose da sapere se sognate di trasferirvi a vivere negli Stati Uniti</p>
<h2>USA, il sogno americano continua</h2>
<p>Le parole migrazione e Stati Uniti per gli italiani dovrebbero significare qualcosa. È tanta la letteratura legata a quest’episodio della migrazione italiana dell’inizio del secolo scorso che narra le non poche umiliazioni e le sofferenze dei connazionali sfuggiti alla miseria più nera di una nazione che si “stava facendo”.<span id="more-456"></span></p>
<p>Questi approdavano in un paese al di là dell’oceano, sconosciuto ai più. Noti sono i romanzi e i film che raccontano l’arrivo a Ellis Island di masse di disperati con la “selezione” dei più idonei, che ricevevano il permesso di fermarsi e potevano così realizzare il loro sogno, e la “rispedizione” al mittente di coloro che tali non erano considerati. La storia degli italiani in America è quella di una migrazione di successo – numerosissimi italo-americani figli e nipoti di migranti hanno potuto affermarsi a tutti i livelli della vita americana –, di delinquenza (chi non conosce il film il Padrino?), di fallimenti. Perché così va il mondo e anche il “Nuovo Mondo”.</p>
<p>Oggi i sogni si sono evoluti, ma la voglia di partire verso questo immenso paese è ben ancorata nelle viscere di chi decide di migrare. Le cinquanta stelle dei cinquanta stati che costituiscono la Repubblica Federale degli Stati Uniti d’America si dipanano dall’Atlantico al Pacifico e si diluiscono in paesaggi grandiosi, in città iconiche e tutte diverse le une dalle altre: New York, Washington, Chicago, New Orleans, San Francisco, Los Angeles…</p>
<p>Università prestigiose, grandi multinazionali, la possibilità di riuscita in un paese che, tutto sommato ancora oggi, riesce ad apprezzare la preparazione, la professionalità, le capacità individuali. E poi l’arte, la storia, la cultura e lo sport … non sono pochi i motivi che possono indurre a tentare di giocare le proprie carte – soprattutto se preparate bene – nel paese più “cinematografico del mondo”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-e-fare-impresa-in-usa-ecco-le-cose-da-sapere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mollo tutto e vado a vivere in Svezia</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-vado-a-vivere-in-svezia.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mollo-tutto-e-vado-a-vivere-in-svezia</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-vado-a-vivere-in-svezia.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Aug 2012 08:25:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento estero]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Monarchia]]></category>
		<category><![CDATA[Nordeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[Scandinavia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=452</guid>
		<description><![CDATA[Come mollare tutto e trasferirsi a vivere e lavorare in Svezia. Andare a vivere in un Paese Scandinavo: la Svezia Svezia, non solo Ikea! Gli Abba, le bionde, la volvo e l’Ikea, ecco le quattro parole chiave che spiegano gli stereotipi legati all’immagine della Svezia! Ovviamente, quest’affascinante e pur sempre misterioso paese è molto di più. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Come mollare tutto e trasferirsi a vivere e lavorare in Svezia. Andare a vivere in un Paese Scandinavo: la Svezia</p>
<h2>Svezia, non solo Ikea!</h2>
<p><strong>Gli Abba, le bionde, la volvo e l’Ikea, </strong>ecco le quattro parole chiave che spiegano gli stereotipi legati all’immagine della Svezia!</p>
<p>Ovviamente, quest’affascinante e pur sempre misterioso paese è molto di più. Innanzitutto, non è impermeabile agli influssi che arrivano da fuori. Un numero significativo di stranieri continua, infatti, a immigrare in Svezia, contribuendo ad alimentare le circa 200 nazionalità rappresentate nel paese, che costituiscono quasi il 14% della popolazione. E questo, sebbene in apparenza non sembri, crea un mix interessante di usi e costumi tra quelli locali e quelli esterni.<span id="more-452"></span></p>
<p><strong>La Svezia</strong> è una monarchia costituzionale e fa parte dell’Unione Europea. Paesaggi affascinanti rimandano al paese che maggiormente in Europa – e forse nel mondo – si preoccupa dell’ambiente. È qui che per legge esistono le <em>allemansraëtten: </em>ogni territorio pubblico o privato deve essere per diritto di accesso pubblico. Ovvero, ognuno può, ad esempio, mettere una tenda in un bosco privato e passarci la notte o farci campeggio per qualche giorno: purché non si abusi del tempo – anche altri hanno diritto a occupare lo stesso spazio -, si rispetti il luogo e la libertà di tutti.</p>
<p>Che dire! Un gran paese, che fa dei <strong>diritti del territorio</strong> e della <strong>parità tra i sessi</strong> due dei principi nazionali maggiormente rispettati.</p>
<p>Il viaggio “iniziatico” alla scoperta di questo lembo della penisola scandinava può senz’altro partire dalla <strong>mistica Lapponia svedese</strong>, a nord, e dalle sorprendenti aurore boreali. È nell’immenso parco nazionale di Abisko che è stata sistemata la Aurora Sky Station, da dove poter ammirare le bande luminose che colorano di verde e rosso il cielo della Lapponia. Ed è qui che si potrà essere alloggiati nel famoso “Icehotel” (hotel tutto scolpito nel ghiaccio), dove la colazione viene servita in tazze di ghiaccio a meno 5 gradi! La carne di renna salata e affumicata è il piatto nazionale e al <strong>Circolo Polare Artico</strong> si trovano Luleå e Kiruna, gli ultimi avamposti del mondo civilizzato, dopo dei quali iniziano le terre selvagge.</p>
<p>Nella parte centrale del paese si trovano bellezze naturali e culturali di estremo interesse. Imperdibile la visita alla città medievale di <strong>Uppsala</strong> e al bellissimo paesino di <strong>Sigtuna</strong>. Qui si trova anche l’antica miniera di rame di Falun, oggi catalogata come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/mollo-tutto-e-vado-a-vivere-in-svezia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cose importanti da sapere prima d&#8217;iniziare una nuova vita a Berlino</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/cose-importanti-da-sapere-prima-diniziare-una-nuova-vita-a-berlino.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cose-importanti-da-sapere-prima-diniziare-una-nuova-vita-a-berlino</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/cose-importanti-da-sapere-prima-diniziare-una-nuova-vita-a-berlino.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 20:36:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CONSIGLI]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua tedesca]]></category>
		<category><![CDATA[Nordeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi anglossassoni]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=446</guid>
		<description><![CDATA[Cose importanti da sapere prima d&#8217;iniziare una nuova vita a Berlino La capitale della Germania, oggi come in diverse epoche, rappresenta un punto di riferimento per chi vuole vivere e lavorare. Berlino sta crescendo molto bene sotto tutti i punti di vista, ovvero professionale, culturale e turistico, come testimonia anche il numero crescente di voli [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Cose importanti da sapere prima d&#8217;iniziare una nuova vita a Berlino</h2>
<p>La capitale della Germania, oggi come in diverse epoche, rappresenta <strong>un punto di riferimento per chi vuole vivere e lavorare</strong>. Berlino sta crescendo molto bene sotto tutti i punti di vista, ovvero professionale, culturale e turistico, come testimonia anche il numero crescente di <a href="http://www.skyscanner.it/"><strong>voli low cost disponibili su Skyscanner</strong></a> in partenza dall’<strong><a href="http://www.skyscanner.it/aeroporti/fco/roma-fiumicino-aeroporto.html">aeroporto Fiumicino</a> e quello della Malpensa</strong>. La metropoli tedesca è una <strong>città piena d’opportunità</strong> come probabilmente poche altre in Europa, ma presenta caratteristiche che è meglio tenere bene in considerazione, prima di trasferirsici.</p>
<p>La <strong>lingua tedesca</strong> è una delle più difficili da comprendere e da imparare, visto che segue regole grammaticali tutte sue che nulla hanno a che vedere con l’inglese e lingue latine come spagnolo, portoghese e italiano. <strong>Si può sopravvivere naturalmente anche solo con l’inglese</strong>, visto che qui lo parlano in tantissimi, ma se si punta a fare carriera e a inserirsi al meglio in quello che è il contesto sociale e professionale, allora ci vogliono tempo e risorse, magari sacrificando ogni tanto la birra in compagnia di altri italiani, per un corso di tedesco.</p>
<p>La <strong>burocrazia in Germania</strong> è terribilmente efficace e funzionale, ma richiede sempre un certo numero di carte da compilare per qualsiasi cosa si faccia domanda. Farsi aiutare da qualcuno che conosce la lingua e come funzionano le cose, diventa dunque d’importanza fondamentale e ne varrà sicuramente la pena.</p>
<p>Se si sta scappando dall’Italia per sottrarsi agli infiniti <strong>stage non retribuiti</strong>, allora una volta a Berlino si potrebbe rimanere spiacevolmente sorpresi dal fatto che la stessa cosa è presente anche qui. Il numero crescente di giovani proveniente da tutta Europa e la necessità di farsi un curriculum da zero, ha permesso anche qui la nascita di questo odioso fenomeno, comunque presente molto meno che in Italia.</p>
<p>Trovare un <strong>lavoretto presso call center e bar</strong>, non è difficilissimo e si può andare avanti così anche per moltissimi anni, vivendo dignitosamente, progettando di mettere su una famiglia, ma allo stesso tempo perdere di vista quelle che sono le <strong>proprie ambizioni</strong>. Sempre meglio insomma avere un’idea chiara di quello che si vuole fare e non perdere mai di vista l’obiettivo.</p>
<p>Per chi è nato e vissuto in città di mare e comunque al sud, <strong>il clima a Berlino può rappresentare una spiacevolissima sorpresa</strong>. Il freddo la fa infatti da padrona in quasi tutti i mesi dell’anno, con sporadiche apparizioni di sole di cui approfittare. Se soffrite particolarmente il freddo e non potete vivere senza il sole, tenetelo in fortissima considerazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/cose-importanti-da-sapere-prima-diniziare-una-nuova-vita-a-berlino.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lasciare l&#8217;Italia per andare a vivere in Svizzera</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/lasciare-litalia-per-andare-a-vivere-in-svizzera.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lasciare-litalia-per-andare-a-vivere-in-svizzera</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/lasciare-litalia-per-andare-a-vivere-in-svizzera.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 14:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Alta montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo invernale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=438</guid>
		<description><![CDATA[Mollo Tutto e vado a vivere, lavorare e fare impresa in Svizzera (come trovare lavoro in Svizzera) Per un italiano, la porta della Svizzera è, ovviamente, il Canton Ticino e non soltanto perché lì vi si parla italiano, ma perché geograficamente segna proprio l’accesso al paese per chi proviene dal Sud. Qui si trova la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Mollo Tutto e vado a vivere, lavorare e fare impresa in Svizzera (come trovare lavoro in Svizzera)</h2>
<p>Per un italiano, la porta della Svizzera è, ovviamente, il Canton Ticino e non soltanto perché lì vi si parla italiano, ma perché geograficamente segna proprio l’accesso al paese per chi proviene dal Sud. Qui si trova la pianura, ma la montagna non è lontana, con i dolci ritmi che riprendono quelli del paese confinante … magari con un po’ più di ordine!</p>
<p>Un paesaggio calmo, algido, fatto di laghi, campagne ordinate, boschi di castagni lungo le rive dei fiumi accolgono il visitatore del <strong>Canton Ticino</strong>. I Grigioni sono già più terra di confine tra il Cantone italiano e quello tedesco (e per questo vige il bilinguismo). Boschi, pascoli e larici avvolti da colorazioni suggestive, che vanno dal rosso (della ferrovia retica), al grigio di pietre e fortezze, al bianco delle cime innevate e, da non dimenticare, al blu del cielo e dei laghi (più di 600). St. Moritz è la cima più famosa raggiungibile con la strada ferrata, ma tutti conoscono la profusione di cime mozzafiato di questa regione.</p>
<p><strong>Il Vallese</strong> e la parte francese – lingue, culture, zone d’influenza geografica si succedono e si sfiorano, spesso mescolandosi – significa molto spesso acqua, l’acqua del Rodano, e cime altissime: è questa la cosiddetta terra dei “quattromila” e dei grandi ghiacciai. Il Rodano attraversa queste valli e sfocia poi nel bellissimo lago di <strong>Ginevra</strong> che bagna anche la seconda città più popolata della Svizzera, capitale del Cantone omonimo. Internazionale, multilingue e multi-culturale, Ginevra, città francofona, è soprannominata la “città della pace”, perché sede europea dell’ONU e della Croce Rossa. In tema culturale è imbattibile, il Grande Théâtre, l’opera ginevrina, ospita artisti di fama internazionale. Alcuni musei, come quello dell’Orologio, sono unici.</p>
<p>Il lago dei Quattro Cantoni, uno straordinario paesaggio lacustre, il monumento a Guglielmo Tell, belle città, valli e cime scoscese, siamo a <strong>Lucerna</strong>, nel cuore della Svizzera. Qui ebbe inizio la storia di questo paese. Siamo nella sfera d’influenza della lingua tedesca. <strong>Zurigo </strong>e la sua regione di paesaggi floridi e pittoreschi corrispondono all’idea di divertimento e vacanze, che si concretizza in boschi ben curati, laghi placidi, colline e belle valli ai piedi delle Alpi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/lasciare-litalia-per-andare-a-vivere-in-svizzera.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mollare tutto per andare a vivere alle Canarie</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/mollare-tutto-per-andare-a-vivere-alle-canarie.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mollare-tutto-per-andare-a-vivere-alle-canarie</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/mollare-tutto-per-andare-a-vivere-alle-canarie.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 14:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isole Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento estero]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro in proprio]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nel Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua spagnola]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Atlantico]]></category>
		<category><![CDATA[Tropici]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=426</guid>
		<description><![CDATA[Mollo tutto per fare impresa e andare a vivere alle Isole Canarie grazie alle agevolazioni fiscali Canarie, un posto al sole nell’ultra-periferia d’Europa. Le isola Canarie per quanto evochino luoghi lontani ed esotici sono molto più vicine a noi di quanto l’immaginazione suggerisca, essendo un arcipelago, spagnolo, spagnolissimo! Le cosiddette “islas afortunadas” (isole fortunate), grazie a un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mollo tutto per fare impresa e andare a vivere alle Isole Canarie grazie alle agevolazioni fiscali</p>
<h2>Canarie, un posto al sole nell’ultra-periferia d’Europa.</h2>
<p>Le isola Canarie per quanto evochino luoghi lontani ed esotici sono molto più vicine a noi di quanto l’immaginazione suggerisca, essendo un arcipelago, spagnolo, spagnolissimo!</p>
<p>Le cosiddette <strong>“islas afortunadas”</strong> (isole fortunate), grazie a un clima di eterna primavera, sono infatti una delle diciassette comunità autonome spagnole, situate a 150 chilometri a nord-est del Sahara occidentale e a più di 1.000 dalla Spagna.</p>
<p>Sono sette le isole principali che compongono l’arcipelago canario (tutte di origine vulcanica), considerate dall’Unione europea come regioni “ultra-periferiche” e suddivise in due province: <strong>Las Palmas</strong> e <strong>Santa Cruz di Tenerife</strong>.</p>
<p>Varietà di paesaggio, di clima e di cultura caratterizzano questi paraggi affascinanti. A <strong>Tenerife</strong>, il vulcano Teide, la vetta più alta di Spagna, regala nevicate con i suoi 3718 m di altezza. Ma Tenerife è anche la patria del carnevale più <em>caliente</em>, che si celebra al di fuori dei Caraibi, animato dalla consistente comunità venezuelana che ivi risiede; A <strong>Lanzarote </strong>predomina il paesaggio vulcanico, ma lo sfruttamento del territorio a scopi speculativi e turistici sta mettendo in serio pericolo il suo eco sistema; <strong>Fuerteventura</strong> è, senza ombra di dubbio, patria dei surfisti e tutta l’isola si compone di lingue di sabbia interminabili. <strong>Gran Canaria</strong> pullula di villaggi e complessi turistici e non c’è da stupirsi perché qui si concentrano le più belle spiagge di sabbia bianca, dorata o di roccia. A <strong>Las Palmas</strong>, il trekking nei sentieri è lo sport più praticato grazie alla sua conformazione montagnosa e alla presenza di ben tre vulcani: Taburiente, Cumbre Vieja, Cumbre Nueva. <strong>El Hierro</strong> è piccolissima ed è assurta recentemente alle cronache per la minaccia costante di un’eruzione del vulcano che si trova sotto il mare al largo delle sue coste. Recarsi lì è come rimanere in un limbo senza tempo, tra lucertole giganti sonnecchianti e i tipici alberi che assumono forme particolari inchinandosi al vento: <strong>i sabina</strong> (o ginepri). <strong>La Gomera </strong>offre una natura verde e preservata. Una grossa fetta dell’isola è occupata dal parco nazionale di Garajonay, iscritto al patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/mollare-tutto-per-andare-a-vivere-alle-canarie.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andare a vivere, fare impresa, investire e comperare casa nell&#8217; arcipelago di Capo verde</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/andare-a-vivere-fare-impresa-investire-e-comperare-casa-nell-arcipelago-di-capo-verde.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=andare-a-vivere-fare-impresa-investire-e-comperare-casa-nell-arcipelago-di-capo-verde</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/andare-a-vivere-fare-impresa-investire-e-comperare-casa-nell-arcipelago-di-capo-verde.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 21:27:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capo Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Africa Occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Arcipelago]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento estero]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nel Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'industria estrattiva]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua Portoghese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Atlantico]]></category>
		<category><![CDATA[Pensione]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Tropici]]></category>
		<category><![CDATA[Valuta debole]]></category>
		<category><![CDATA[Visto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=420</guid>
		<description><![CDATA[Le cose da sapere se sognate di andre a vivere a Capo Verde Capo Verde un grappolo di isole dai ritmi atlantici Pensare a Capo Verde significa, soprattutto, mettersi all’ascolto di una delle languide canzoni della cantante simbolo di questo arcipelago, che con la sua voce e le sue melodie ha rivelato al mondo le [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le cose da sapere se sognate di andre a vivere a Capo Verde</p>
<h2><strong>Capo Verde un grappolo di isole dai ritmi atlantici</strong></h2>
<p>Pensare a Capo Verde significa, soprattutto, mettersi all’ascolto di una delle languide canzoni della cantante simbolo di questo arcipelago, che con la sua voce e le sue melodie ha rivelato al mondo le bellezze delle isole che compongono Capo Verde. Stiamo parlando di <strong>Cesaria Evora</strong> (1941-2011), la donna del porto di Mindelo, la cosiddetta “diva dai piedi scalzi” mancata recentemente.<span id="more-420"></span></p>
<p>Al largo delle coste del Senegal, questo piccolo paese (indipendente dal 1975), conserva vaste tracce della colonizzazione portoghese, tra le quali, naturalmente, la lingua ufficiale: il portoghese.</p>
<p>L’arcipelago si trova in un vero e proprio incrocio tra l’Europa, l’Africa e l’America del sud e si compone di un grappolo di isole che paiono essere state sparpagliate a caso sull’Atlantico: <strong>Santo Antão, São Vincente, São Nicolau, Sal, Boavista, Maio, Fogo, Brava, Santiago, Santa Luzia</strong>; una decina di isole con un passato “vulcanico” in comune, ma dotate oggi di personalità molto diversificate e peculiari. <strong>Sal</strong> e <strong>Boavista </strong>(all’Est)sono praticamente desertiche. <strong>Santo Antão</strong> (a Nord Est) è montagnosa, così come <strong>Santiago </strong>(São Tiago in portoghese), l’isola principale del paese dove si trova la capitale, <strong>Praia.</strong> È proprio nei mercati della città che pullula la vita dei capoverdiani: qui si può trovare caffè, manioca, manghi, minuscoli limoni verdi, mais e le fave che servono a preparare la “cachupa”, il piatto nazionale. <strong>São Vincente</strong> offre una piscina naturale sull’Atlantico con le sue spiagge di <strong>Baia das Gatas e Minelo, </strong>la città portuale dove nacque Cesaria Evora. <strong>São Nicolau </strong>(a Nord), meno conosciuta della diretta “rivale” Santo Antão è stata per lungo tempo isolata ed è per questo forse che è uno dei territori più preservati. Sopravvivono qui l’agricoltura e i canti e le danze capoverdiane più autentiche. <strong>Maio</strong> è circondata da spiagge sontuose che si estendono lungo più di 25 chilometri: è il regno delle immersioni sottomarine. È inoltre l’isola dove vive un’estesa barriera corallina, le cui spiagge, dove le tartarughe giganti depongono le uova, sono formate da splendide dune. <strong>Fogo </strong>è l’isola del vulcanoomonimo. In un paesaggio decisamente lunare abbondano le spiagge nere, come quella di <strong>Cha da Calderas. </strong>Qui è d’obbligo assaggiare il <em>Manecon</em>, il vino prodotto con le uve locali. <strong>Santa Luzia</strong> è piuttosto desertica, con belle spiagge a sud e una costa molto scogliosa a nord. <strong>Brava</strong> è selvaggia ed è anche detta “l’isola dei fiori” dai capoverdiani. Questo minuscolo pezzo di terra, situato dietro a Fogo e rimasto piuttosto isolato, emana un fascino misterioso e unico. L’isola è poco battuta dai bagnanti – non esiste la possibilità di fare i bagni di mare – ma è perfetta per le escursioni a piedi partendo da Nova Sintra.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/andare-a-vivere-fare-impresa-investire-e-comperare-casa-nell-arcipelago-di-capo-verde.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasferirsi a vivere, lavorare o fare impresa in Austria: le cose da sapere</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-o-fare-impresa-in-austria-le-cose-da-sapere.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trasferirsi-a-vivere-lavorare-o-fare-impresa-in-austria-le-cose-da-sapere</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-o-fare-impresa-in-austria-le-cose-da-sapere.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jun 2012 15:43:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nel biomedicale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nella meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua tedesca]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Nordeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi anglossassoni]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Shengen]]></category>
		<category><![CDATA[Tedesco]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo invernale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=414</guid>
		<description><![CDATA[Mollo tutto e vado a  vivere in Austria Austria, un alto tenore di vita nel cuore dell’Europa Gli accampamenti delle legioni romane sono all’origine delle principali città austriache: Vienna, Salisburgo, Linz e Klagenfurt. Sono invece nove i Länder (una sorta di macro-regioni) che compongono lo Stato Federale: Vienna, Bassa Austria, Alta Austria, Burgenland, Carinzia, Salisburgo, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mollo tutto e vado a  vivere in Austria</p>
<h2>Austria, un alto tenore di vita nel cuore dell’Europa</h2>
<p>Gli accampamenti delle legioni romane sono all’origine delle principali città austriache: <strong>Vienna, Salisburgo, Linz e Klagenfurt.<span id="more-414"></span></strong></p>
<p>Sono invece nove i Länder (una sorta di macro-regioni) che compongono lo Stato Federale: Vienna, Bassa Austria, Alta Austria, Burgenland, Carinzia, Salisburgo, Stiria, Tirolo, Voralberg.</p>
<p>Siamo con l’Austria nel cuore dell’Europa e in un vero spazio di transito tra i grandi centri economici e culturali europei, ai quali il paese si collega con una rete stradale, ferroviaria e fluviale (il Danubio), unita oggi al Reno attraverso il canale d’Europa.</p>
<p>Per tre quarti il territorio è ricoperto di montagne (Prealpi e Alpi), mentre le regioni subalpine offrono qualche pianura stretta e il bacino del Danubio, lungo il quale degustare gli ottimi vini bianchi che si producono con uve autoctone coltivate nelle zone collinari.</p>
<p>Tra le regioni, quella di <strong>Vienna,</strong> la capitale, è la più piccola ma quella più densamente abitata. È questo, inoltre, il principale centro amministrativo, culturale, commerciale del paese e un importante porto fluviale. Questa splendida e languida città è sede di numerosi edifici d’epoca barocca e musei di grande interesse, come il <strong>Kunsthistorisches Museum</strong> e <strong>l’Albertina.</strong> Per non parlare dei suoi caffè d’inizio secolo scorso, i locali tipici<strong>, Hueriger</strong>, dove si degusta il vino fresco dell’anno in corso, il palazzo dell’opera da dove si può facilmente immaginare sfilare la nobiltà viennese alla fine di una rappresentazione in epoca imperiale, ma anche i quadri di Kokoschka, Klimt, Gerst conservati nel <strong>Leopold Museum</strong>. il <strong>Prater</strong> (parco e polmone verde della città) con la sua famosa ruota panoramica e <strong>Mariahilfer Strasse</strong>, principale arteria dello shopping, il sontuoso castello di Schönbrunn nella cui modernissima piscina ci si può tuffare in estate, e il bellissimo lungofiume del Danubio, che in primavera e in estate vive di vita propria, completano questa rapida panoramica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-lavorare-o-fare-impresa-in-austria-le-cose-da-sapere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vivere e lavorare in Germania: siti utili e consigli pratici</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/vivere-e-lavorare-in-germania-siti-utili-e-consigli-pratici.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vivere-e-lavorare-in-germania-siti-utili-e-consigli-pratici</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/vivere-e-lavorare-in-germania-siti-utili-e-consigli-pratici.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 14:33:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento estero]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'industria]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nell'informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nella finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro nelle telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua tedesca]]></category>
		<category><![CDATA[Nordeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi anglossassoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=404</guid>
		<description><![CDATA[Voglio andare a vivere in Germania: le cose da sapere per trovare casa e lavoro in Germania Germania, l’Eldorado dei giovani disoccupati europei La Spagna, che vive una retrocessione economica senza precedenti rispetto al resto d’Europa, è stata particolarmente colpita nel mercato del lavoro, tanto che la metà dei nuovi disoccupati europei sono spagnoli. E non c’è [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio andare a vivere in Germania: le cose da sapere per trovare casa e lavoro in Germania</p>
<h2><strong>Germania, l’Eldorado dei giovani disoccupati europei</strong></h2>
<p>La Spagna, che vive una retrocessione economica senza precedenti rispetto al resto d’Europa, è stata particolarmente colpita nel mercato del lavoro, tanto che la metà dei nuovi disoccupati europei sono spagnoli. E non c’è da stupirsi se dal 2009 si è assistito a un esodo verso la <strong>Germania</strong> di giovani laureati iberici, senza speranza di trovare un lavoro qualificato a breve termine. Leader europeo indiscusso, e non cessa di dimostrarlo, sul piano economico, la Germania rappresenta oggi quell’Eldorado lavorativo in Europa che paesi come la Spagna, il Portogallo o l’Irlanda non sono più da alcuni anni.<span id="more-404"></span></p>
<p>Ma è veramente tutto oro quel che luccica e vale veramente la pena espatriare in Germania?</p>
<p>Alcune delle icone di questo paese sito nel cuore dell’Europa sono: la famosissima Oktoberfest di <strong>Monaco di Baviera</strong>, città dalle tinte meridionali; il capodanno a <strong>Berlino</strong>, una delle città di punta per le avanguardie artistiche; la languida <strong>Amburgo</strong>, importante porto fluviale sul fiume Elba; l’elegante <strong>Francoforte,</strong> centro finanziario del paese e sede della Banca Centrale Europea, dove il destino economico d’Europa si decide nelle pance dei suoi svettanti grattacieli; l’università di <strong>Stoccarda</strong>, rinomata per le sue facoltà di medicina; <strong>Weimar</strong>, città di Goethe e Schiller …</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/vivere-e-lavorare-in-germania-siti-utili-e-consigli-pratici.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasferirsi a vivere e lavorare alle Isole Mauritius e Isola Rodrigues</title>
		<link>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-e-lavorare-alle-isole-mauritius-e-isola-rodrigues.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trasferirsi-a-vivere-e-lavorare-alle-isole-mauritius-e-isola-rodrigues</link>
		<comments>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-e-lavorare-alle-isole-mauritius-e-isola-rodrigues.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 08:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isole Mascarene]]></category>
		<category><![CDATA[Madagascar]]></category>
		<category><![CDATA[Africa orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Arcipelago]]></category>
		<category><![CDATA[Investimento estero]]></category>
		<category><![CDATA[Isole]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua francese]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Indiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mollaretutto.com/?p=398</guid>
		<description><![CDATA[Voglio andare a vivere alle isole Mauritius o Isola Rodrigues: le cose da sapere Di Paola Grieco Mauritius e l’isola Rodrigues: un paradiso in terra. Chi si ricorda del Dodo, un gigantesco uccello – ormai quasi mitologico – esistito e scomparso con l’arrivo della “civiltà” nel suo habitat naturale trecento anni fa? Ebbene lui popolava, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Voglio andare a vivere alle isole Mauritius o Isola Rodrigues: le cose da sapere</h2>
<p>Di <strong>Paola Grieco</strong></p>
<h2><strong>M</strong><strong>auritius e l’isola Rodrigues: un paradiso in terra. </strong></h2>
<p>Chi si ricorda del Dodo, un gigantesco uccello – ormai quasi mitologico – esistito e scomparso con l’arrivo della “civiltà” nel suo habitat naturale trecento anni fa? Ebbene lui popolava, e non a torto, quel grappolo di bellissime isole incastonate nell’Oceano indiano, che prende il nome di <strong>isole Mauritius</strong>.<span id="more-398"></span></p>
<p>E a chi non verrebbe voglia, in una fase di cambiamento di rotta della propria vita, di dirigersi verso un vero e proprio paradiso in terra?</p>
<p>Del paradiso, le isole Mauritius, tra le quali la magica Rodrigues, ne hanno tutta <em>l’allure</em>, capire poi se qui ci si possa vivere e “prosperare” è però un’altra storia.</p>
<p>Fondata dai francesi nel 1735, <strong>Port Sant Louis</strong>, la capitale, è circondata da una cresta di montagne sorprendenti ed è oggi il cuore amministrativo ed economico di Mauritius. Imperdibile il suo <em>waterfront</em>, animato di giorno e di notte e da prendere in considerazione per incursioni di shopping e di svago. Tra i tasselli che compongono il bellissimo mosaico delle isole Mauritius: una <em>night life</em> movimentata e belle baie al Nord; scogliere contro cui s’infrange tutta la potenza dell’Oceano indiano a Sud, ma anche numerose belle spiagge come Gris Gris e Blue Bay; bellissime insenature, grandi laghi turchesi, deliziosi villaggi e spiagge d’incanto a Est; la Morne Montain, il monte che si staglia sul mare, simbolo delle sofferenze degli schiavi africani, e la distilleria di rum Chamarel sulle colline, a Ovest.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mollaretutto.com/trasferirsi-a-vivere-e-lavorare-alle-isole-mauritius-e-isola-rodrigues.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
