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Trasferirsi a vivere, investire, fare impresa o andare in pensione in Lettonia

Lettonia

Vivere in Lettonia: trasferirsi, lavorare, fare impresa

La Lettonia, paese del nord-est Europa normalmente associato ai due paesi dell’Estonia e della Lituania, fa parte degli stati baltici, essendo bagnata a occidente dal Mar Baltico, e conta una popolazione di più di due milioni di abitanti. La Lettonia, facente parte dell’Unione Europea dal 2004, ha tutt’oggi in vigore la moneta nazionale che, a breve, a gennaio 2014, verrà abbandonata in favore dell’adozione della moneta unica europea, l’euro. La capitale della Lettonia è Riga, vibrante centro culturale, turistico ed economico del paese, che dà anche il nome ad uno dei più imponenti golfi dell’Europa nord orientale: il Golfo di Riga. (more…)

Cambiare vita in Francia: Parigi, capitale della moda

vivere a parigi

Vivere a Parigi, la “città delle mille luci”

Parigi, la “città delle mille luci”, capitale della moda, è una delle più grandi e popolate capitali europee. Divisa in 20 arrondissements, la città è abitata da 2,2 milioni di persone, mentre 12 sono invece i milioni di persone che vivono nell’area metropolitana immediatamente periferica.

Parigi deve il suo nome all’insediamento gallo-celta dei Parisii – o perlomeno così si riferivano i Romani a questa popolazione che nel 52 a.C. si insediò sulla riva sinistra della Senna, in quello che oggi è il “Quartiere Latino” (5° arrondissement). I Romani rimasero a parigi fino al 500 d.C. circa, quando la città passò ai Carolingi, guidati da quello che è considerato il primo vero re di Francia: Clovis des Francs. Ai Carolingi si deve l’inizio dell’ espansione della città sulla riva opposta della Senna.

Nel Medioevo, soprattutto dopo la fondazione dell’Università della Sorbonne, Parigi divenne una delle capitali del sapere, ma fu solo dalle ceneri della Rivoluzione Francese che nacque la città moderna, luminosa ed aperta che conosciamo oggi.

Parigi è una città frenetica, che sembra non dormire mai, in cui gli eventi mondani, sportivi e sociali si susseguono tutto l’anno: dal torneo 6 Nazioni di rugby, alla settimana della moda in primavera, al torneo di tennis del Roland Garros in maggio agli eventi all’aperto (soprattutto nei giardini e nei parchi) che si susseguono con l’arrivo della bella stagione e che culminano con i festeggiamenti della “presa della Bastiglia” del 14 Luglio (festa nazionale). L’estate termina in musica a Parigi, con il Rock en Seine (festival pop internazionale), ed il Jazz à la Villette, festival di Jazz contemporaneo che richiama artisti da tutto il mondo. Con la settimana della moda autunnale e lo spettacolo della Nuit Blache (la notte bianca) il primo sabato di ottobre, Parigi si trasforma ed il sole estivo lascia il posto al calore di luci, candele ed atmosfere che ben presto sfociano nelle luci e celebrazioni natalizie.

Tutto questo senza nemmeno citare i monumenti ed i musei che arricchiscono quasi ogni angolo della città: dal Louvre, alla Tour Eiffel, dal Musée d’Orsay a quello di Picasso, dal cimitero di Père-Lachaise, a Les Invalides, Sacré Coeur, Mont Martre o Notre Dame.

Affittare un appartamento a Parigi con All Paris Apartments, ed acquistare in qualunque edicola “Paris Pratique par Arrondissement” (una splendida guida con il meglio dei singoli quartieri a soli 4,50 €), saranno i migliori modi di visitare questa città dagli (almeno) 20 volti, che ogni anno accoglie più di 45 milioni di turisti.

Mollo tutto e mi trasferisco a vivere, lavorare e fare impresa a Malta

Vivere a Malta, isola moderna ma ricca di storia

Malta è un piccolo arcipelago nel mezzo del Mediterraneo, occupata, nei secoli, da quasi tutte le civiltà: Fenici, Cartaginesi, Romani, Greci, Siciliani, Arabi, Normanni, Francesi (i Franchi), Tedeschi (i Germani), Spagnoli (gli aragonesi-catalani) …

I cavalieri di Malta hanno disegnato i suoi connotati più significativi. Governarono l’isola dal 1530 fino al 1798, quando le truppe napoleoniche riuscirono a cacciarli. Nel 1814 arrivarono gli Inglesi e l’isola rimase colonia britannica fino al 1964. Dal 2004 fa parte della UE. (more…)

Mollo tutto e vado a vivere in Svezia

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Vivere in Svezia: informazioni utili

Gli Abba, le bionde, la volvo e l’Ikea, ecco le quattro parole chiave che spiegano gli stereotipi legati all’immagine della Svezia!

Ovviamente, quest’affascinante e pur sempre misterioso paese è molto di più. Innanzitutto, non è impermeabile agli influssi che arrivano da fuori. Un numero significativo di stranieri continua, infatti, a immigrare in Svezia, contribuendo ad alimentare le circa 200 nazionalità rappresentate nel paese, che costituiscono quasi il 14% della popolazione. E questo, sebbene in apparenza non sembri, crea un mix interessante di usi e costumi tra quelli locali e quelli esterni. (more…)

Cose importanti da sapere prima d’iniziare una nuova vita a Berlino

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Vivere a Berlino: le cose importanti da sapere

La capitale della Germania, oggi come in diverse epoche, rappresenta un punto di riferimento per chi vuole vivere e lavorare. Berlino sta crescendo molto bene sotto tutti i punti di vista, ovvero professionale, culturale e turistico, come testimonia anche il numero crescente di voli low cost disponibili su Skyscanner in partenza dall’aeroporto Fiumicino e quello della Malpensa. La metropoli tedesca è una città piena d’opportunità come probabilmente poche altre in Europa, ma presenta caratteristiche che è meglio tenere bene in considerazione, prima di trasferircisi. Ecco una serie di informazioni utili per chi ha deciso di vivere a Berlino.

La lingua tedesca è una delle più difficili da comprendere e da imparare, visto che segue regole grammaticali tutte sue che nulla hanno a che vedere con l’inglese e lingue latine come spagnolo, portoghese e italiano. Si può sopravvivere naturalmente anche solo con l’inglese, visto che qui lo parlano in tantissimi, ma se si punta a fare carriera e a inserirsi al meglio in quello che è il contesto sociale e professionale, allora ci vogliono tempo e risorse, magari sacrificando ogni tanto la birra in compagnia di altri italiani, per un corso di tedesco.

La burocrazia in Germania è terribilmente efficace e funzionale, ma richiede sempre un certo numero di carte da compilare per qualsiasi cosa si faccia domanda. Farsi aiutare da qualcuno che conosce la lingua e come funzionano le cose, diventa dunque d’importanza fondamentale e ne varrà sicuramente la pena.

Se si sta scappando dall’Italia per sottrarsi agli infiniti stage non retribuiti, allora una volta a Berlino si potrebbe rimanere spiacevolmente sorpresi dal fatto che la stessa cosa è presente anche qui. Il numero crescente di giovani proveniente da tutta Europa e la necessità di farsi un curriculum da zero, ha permesso anche qui la nascita di questo odioso fenomeno, comunque presente molto meno che in Italia.

Trovare un lavoretto presso call center e bar, non è difficilissimo e si può andare avanti così anche per moltissimi anni, vivendo dignitosamente, progettando di mettere su una famiglia, ma allo stesso tempo perdere di vista quelle che sono le proprie ambizioni. Sempre meglio insomma avere un’idea chiara di quello che si vuole fare e non perdere mai di vista l’obiettivo.

Per chi è nato e vissuto in città di mare e comunque al sud, il clima a Berlino può rappresentare una spiacevolissima sorpresa. Il freddo la fa infatti da padrona in quasi tutti i mesi dell’anno, con sporadiche apparizioni di sole di cui approfittare. Se soffrite particolarmente il freddo e non potete vivere senza il sole, tenetelo in fortissima considerazione.