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Consigli

Consigli utili per chi vuole trasferirsi all’estero
Cose utili da sapere se volete mollare tutto e cambiare vita

Lavoro: l’importanza di una buona presentazione

cercare lavoro

Dal curriculum vitae alla lettera di presentazione: tutto quello che c’è da sapere per trovare lavoro

Accattivante, minimalista e di facile lettura. In un mondo lavorativo sempre più competitivo, non è più possibile prescindere da un’ottima presentazione di se stessi. Perché trovare lavoro è già un lavoro. E lo sa bene chi lo sta cercando. La stesura del proprio curriculum vitae e della lettera di presentazione risulta, infatti, di fondamentale importanza per far colpo sui selezionatori e sperare di attirare la loro attenzione. Da questa premessa muove Curriculum Professionale, servizio online che offre una consulenza gratuita per individuare le lacune presenti nel vostro curriculum vitae e avere il massimo supporto per promuovere se stessi e attrarre nuove opportunità professionali. Fondato nel 2014 da Walter Sinigoi, giovane business manager, obiettivo di CVPRO è aiutare le persone a trovare lavoro, rivedendo e ottimizzando il curriculum professionale di quanti sono in cerca di nuove opportunità di carriera. Un alleato, dunque, per poter avere un curriculum perfetto, e anche un supporto per chi è alla ricerca di lavoro e vuole posizionarsi al meglio sul mercato.

«CVPRO – racconta Walter Sinigoi – nasce per offrire una serie di servizi per aiutarli a trovare una nuova collocazione o cambiare lavoro. Innanzitutto cercando di potenziare al massimo gli strumenti professionali che una persona va a consegnare all’azienda per la candidatura: la scrittura del curriculum vitae e della cover letter, il miglioramento della visibilità online su motori di ricerca come LinkedIn, la traduzione in tutte le lingue del mondo per coloro che vogliono riposizionarsi all’estero, fino ad arrivare ad un’attività di consulenza strategica in cui andare a individuare insieme i canali da utilizzare per reperire lavoro e fare un piano in cui si possa incrementare la possibilità di trovare una nuova occupazione».

D’altronde, oggi più che mai, distinguersi dagli altri e presentarsi al meglio è un bigliettino da visita molto più determinante di titoli ed esperienze. Spesso, infatti, quasi la totalità dei cv inoltrati alle aziende sono pieni di imprecisioni ed errori che, inutile dirlo, si traducono quasi sicuramente in un cestinamento automatico da parte dei datori di lavoro. A peggiorare la situazione, anche una veste grafica obsoleta o non adeguata alla posizione lavorativa ricercata, incapace quindi di attirare l’attenzione del recruiter. CVPRO pensa proprio a questo, prestandosi come coach pronto a offrire una consulenza personalizzata in base agli obbiettivi che si desidera raggiungere. È necessario riuscire a colpire l’attenzione del datore di lavoro mostrando subito le competenze che possono essere utili all’azienda che sta cercando.

Ma quali caratteristiche deve avere il curriculum perfetto? «Innanzitutto una grafica accattivante e modellata su misura, creata in base alla seniority della persona e alla posizione lavorativa ricoperta – spiega Walter -. Questo per due motivi ben precisi: un CV originale è molto più visibile rispetto alla miriade di template europei che un selezionatore è costretto a visionare nel corso di una giornata lavorativa, e poi perché il candidato farà un ottima impressione in quanto avrà trasmesso al recruiter l’impegno nel creare da zero un documento senza copiare e incollare il formato europeo. Inoltre, non dimentichiamo che l’aspetto visivo di un curriculum vitae appartenete a un neo-laureato deve essere necessariamente diverso rispetto a quello di un dirigente con esperienza ventennale».

Altro aspetto fondamentale è la sintesi, per arrivare così dritti al punto. «Il CV perfetto – continua il business manager – non deve essere più lungo di 2 pagine e deve e deve implementare delle sezioni specifiche: il “Profilo Professionale”, che riassume l’esperienza lavorativa e il background accademico del candidato in cinque o sei righe di testo facilitando enormemente il lavoro del responsabile HR che non dovrà leggersi l’intero documento solo per capire chi ha di fronte; una storicità delle mansioni lavorative che diventa meno descrittiva man a mano che si va indietro nel tempo; il Background Accademico con annesse le votazioni dei titoli di studio ottenuti; le competenze informatiche e linguistiche e, per ultimo, gli interessi. D’altro canto, è necessario eliminare tutte le informazioni superflue e generiche che sono esclusivamente autoreferenziali e, come tali, non congruenti alla tipologia di documento. Le autovalutazioni, insomma, lasciano il tempo che trovano».

Senza dimenticare il fattore social, ormai fondamentale nella ricerca di un lavoro. Un’azienda, infatti, è solita trovare le figure professionali più adatte al ruolo scoperto su LinkedIn, il social network dedicato al lavoro più importante al mondo,  per accaparrarsi proprio i profili migliori. CVPRO ti aiuta anche in questo con la creazione di un profilo virtuale: seguendo le linee del tuo nuovo CV, verrà revisionato il tuo profilo virtuale su LinkedIn per rendere più efficace la tua visibilità sul web. E se il tuo sogno è mollare tutto e trasferirti all’estero? Niente paura, un team di professionisti ad hoc si occuperà di tradurre il tuo curriculum in inglese, tedesco, francese o spagnolo.

Il sito di CVPRO: www.curriculumprofessionale.com

Sette consigli per superare lo “shock culturale”

vivere all'estero

Se avete deciso che è arrivato il vostro momento di lasciare l’Italia e di sperimentare la vita al di fuori dai confini nazionali, anche solo per trascorrere un Gap Year all’estero, dovete tenere a mente che, per quanto siate motivati, una volta arrivati nella vostra destinazione potrebbe capitarvi di sperimentare il cosiddetto “shock culturale”, ovverosia un’iniziale senso di disorientamento dovuto all’impatto con il nuovo ambiente culturale e sociale in cui vi troverete a vivere.

Anche le piccole cose come l’eccessiva gentilezza delle persone, gli automobilisti che non suonano il clacson in mezzo al traffico, la troppa confusione in giro, i modi di fare, o lo stile di vita diverso, almeno all’inizio potrebbero mettervi a dura prova.

scoprire altre culture

Ecco dunque come fare per superare al meglio lo shock culturale:

  1. Ricordatevi che capita a tutti

Tutti i viaggiatori che si rispettino, all’inizio di ogni nuova avventura, si trovano a sperimentare lo shock culturale, e che questo è parte dell’esperienza, anzi renderà i vostri ricordi ancore più emozionanti. Inoltre non sarebbe un’avventura se ci si sentisse a proprio agio fin da subito.

  1. Portate con voi un angolo di casa

Mettete in valigia qualcosa che vi faccia sentire a casa anche nella vostra nuova dimora, sia esso un poster, una fotografia, un peluche, etc.… Avere con voi qualcosa che vi ricordi casa influenzerà positivamente il vostro umore, specialmente nei momenti in cui potreste essere colti da un po’ di nostalgia di casa.

  1. Andate alla scoperta

Vivete appieno quest’occasione per andare alla scoperta del vostro nuovo paese. Almeno durante il primo periodo, impegnatevi a visitare un posto nuovo ogni giorno, si tratti anche solo di imboccare una via diversa per tornare a casa, e sfruttate i weekend per fare qualche gita fuori porta.

  1. Abbiate la mente aperta

Il modo migliore per limitare l’effetto dello shock culturale è avere la mente aperta. Provate cibi che non potreste mai trovare a casa, o nuove attività e non rifiutate mai un invito. In questo modo non soltanto costruirete legami di amicizia con i vostri nuovi amici ma farete cose che non vi capiterà mai più di poter fare. Questo è un ottimo esercizio anche per scoprire molte più cose sulle altre culture e su voi stessi.

  1. Fissatevi nuovi obiettivi

Imparate a cucinare un piatto della cucina locale, imparate tutte le parole di una canzone popolare o i passi di una danza tradizionale. Imponetevi di imparare quante più cose legate alla cultura del vostro nuovo paese, in questo modo inizierete a sentirvi parte integrante della vostra nuova comunità.

scoprire nuove culture

  1. Datevi tempo

Se all’inizio non siete fluenti nella lingua, non buttatevi giù, con il tempo migliorerete. Ci saranno cose che non capirete, o errori che commetterete, ma tutto questo vi aiuterà a imparare più in fretta. A tal proposito è consigliabile frequentare, almeno i primi tempi, un corso di lingua.

  1. Stringere amicizia con i locali e non

Stringere amicizia con persone che si trovano nella vostra stessa situazione, vi aiuterà a farvi sentire meno isolati. Inoltre, loro potranno capire meglio cosa state provando perché si trovano nella vostra stessa situazione. Tuttavia, impegnatevi a stringere amicizia anche con le persone locali, questo vi aiuterà a conoscere meglio la loro cultura, ad arricchire la vostra esperienza e a farvi sentire parte integrante della vostra nuova comunità.

Turismo in Friuli Venezia Giulia

scoprire il Friuli Venezia Giulia

Tutti i luoghi e le attrazioni artistiche che questa bellissima regione offre.

Al confine con la Slovenia e l’Austria, vi aspetta una regione dalla natura incontaminata caratterizzata da diversi paesaggi. Una tappa per scoprire il Friuli Venezia Giulia è irrinunciabile. Questa Regione è paragonata ad un piccolo universo dove si uniscono diverse tradizioni; non per niente, il Friuli Venezia Giulia è definita la “terra dei contrasti”.

Friuli Venezia Giulia, una terra che accontenta gli amanti della montagna e del mare

L’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia accontenta sia gli amanti della montagna sia quelli del mare. Rimarrete incantati dalla vista mozzafiato su montagne e valli. Di particolare interesse è l’altopiano del Carso, caratterizzato da rocce calcaree e rinomato per essere stato un luogo di violente battaglie durante il corso della Prima guerra mondiale. Non meno spettacolari, i panorami delle Carnia, delle Alpi Giulie e delle Dolomiti Orientali. In particolare, le Dolomiti, un insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane, comprese tra Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli, tra le province di Belluno Bolzano, Trento, Udine e Pordenone sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dal Comitato Esecutivo della Convenzione sul patrimonio materiale dell’umanità dell’UNESCO.

Ma il territorio del Friuli Venezia Giulia, è caratterizzato anche da scenari marini e da spiagge sabbiose come la rinomata Lignano Sabbiadoro mentre da Monfalcone a Trieste la costa è invece di tipo roccioso .L’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia è molto ampia e variegata.

Bellezze artistiche e architettoniche del Friuli Venezia Giulia

Per gli amanti dell’arte, è possibile visitare entusiasmanti città ed ammirare il patrimonio artistico e culturale della Regione. Concedetevi il piacere di visitare alcune città della Regione. Spiccano le bellezze artistiche e architettoniche di città come: Trieste (capoluogo), Gorizia, Pordenone e Udine. Una città senza dubbio molto bella è Trieste, che si svela solo a chi ha voglia di scoprirla ma che merita senza dubbio di essere visitata almeno una volta. La città è nota per la Piazza dell’Unità e per la cattedrale di San Giusto ( che è la chiesa più importante della città). A Gorizia invece possiamo scoprire l’imponente castello medievale, una sorta di fortificazione risalente all’XI secolo e che si erge sul colle che domina la città). La città di Pordenone merita di essere vista; è nota per il quantitativo enorme di musei, per i suoi antichi palazzi e per il Corso che si snoda lungo i portici. Anche Udine è una città interessante da visitare; impossibile non fare tappa al castello della città (sede dei Musei Civici) e principale monumento della città. Udine è rinomata anche per le opere di Giambattista Tiepolo. Non manca poi, una visita alla famosa città di Aquileia, uno dei più importanti centri dell’impero romano e dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Alla lista, aggiungiamo le città di Cividale del Friuli, sede del primo ducato longobardo in Italia, il piccolo Borgo di San Daniele rinomato per la chiesa di Sant’Antonio e la città di Grado con il suo particolare centro storico. Centri noti sono inoltre città come: Monfalcone, Sacile, Porcia, Muggia, Gemona del Friuli, Codroipo. Friuli Vimado, la migliore guida della Regione Friulia Venezia Giulia, ci guiderà alla scoperta della Regione e dei suoi lati ancora sconosciuti. Scopriremo il tipico savoir-fare degli abitanti del Friuli e il loro attaccamento alle proprie radici.

Attività sportive e cucina Friuliana

Numerose le attività turistiche che possiamo fare in Friuli Venezia Giulia e che invitano tutti i turisti a una piacevole sosta o nel periodo estivo o in quello invernale; tra di esse spiccano il golf, lo sci, il nuoto, il trekking, la mountain bike. Non dimentichiamo inoltre la cucina che è un altro punto di eccellenza dell’offerta turistica della Regione friuliana. Spiccano tra i prodotti tipici più importanti della Regione: il famoso prosciutto San Daniele, il formaggio di Montasio, il prosciutto affumicato di Sauris che possiamo gustare nei vari ristoranti tipici della zona.

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Studiare all’estero: cosa fare prima di partire

dove studiare all'estero

Per molti rappresenta l’opportunità della vita, per altri un’esperienza unica assolutamente da non perdere. Qualunque sia la ragione, studiare all’estero è un’opportunità che capita solo una volta. Ecco perché, in un contesto nazionale ancora difficile e incerto, non stupisce che sempre più giovani preparino le valigie per tentare la sorte oltre frontiera. E spesso lo si fa proprio da ragazzi, magari dopo il diploma oppure per completare e approfondire il proprio percorso universitario in un Paese diverso. Attraverso il programma Erasmus, ad esempio, che permette agli universitari di studiare per diversi mesi in uno degli stati dell’Unione. D’altronde i ragazzi italiani sono sempre più interessati alla propria formazione e a un’esperienza all’estero. Secondo una recente ricerca, infatti, l’interesse per una forte esperienza all’estero si attesta al 24%, in crescita rispetto agli anni passati. Le ragioni per cui gli studenti universitari scelgono di fare un periodo all’estero sono diverse: tra le più citate l’ambizione di studiare presso università di fama internazionale e l’interesse a costruire un’ampia rete di contatti professionali.

Studiare all’estero è, inoltre, una di quelle esperienze uniche e irripetibili, che può cambiare la vita di molti giovani, non solo per gli sbocchi professionali futuri, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano e di crescita. Basti pensare che ogni anno sono sempre più numerosi gli italiani che decidono di partire per approfondire la conoscenza di una seconda lingua, o completare il proprio percorso di studi in un Paese straniero.

Prima però di partire occorre sapere alcune cose che permettano ai più giovani di affrontare al meglio questa nuova avventura. Oltre alla ricerca di un alloggio, uno degli aspetti da non sottovalutare riguarda tutta la documentazione da portare con sé. Tra i più importanti ricordiamo l’E.T.D. – Emergency Travel Document, un documento di viaggio provvisorio, valido cinque giorni al solo fine del rientro in Italia o nello Stato in cui il richiedente ha la residenza permanente. Molto utile ad esempio in caso di smarrimento del passaporto o della carta d’identità. Il consiglio è dunque di conservarlo in un posto diverso da quello dove si conserveranno tutti i documenti, così da poter contare su questo sempre e comunque.

Stare lontani da casa, dalla propria famiglia, dagli affetti non è mai facile. Soprattutto se malauguratamente dovesse capitare un piccolo incidente e dovessimo aver bisogno di cure. Un aspetto fondamentale, forse il più importante se si ha intenzione di trasferirsi, riguarda la copertura sanitaria per chi vive in un altro Paese europeo. Come si legge nella sezione relativa all’assistenza sanitaria all’estero del sito dell’UE i sistemi di previdenza sociale e di assicurazione malattia possono essere diversi da quelli del proprio paese d’origine. Ciò che bisogna fare dipende dalla situazione personale, dalla durata del soggiorno e dalle condizioni previste dall’attuale assicurazione sanitaria. In generale se ci si trasferisce in un paese dell’UE, si può accedere all’assistenza sanitaria alle stesse condizioni degli altri residenti locali. Il paese il cui sistema sanitario pagherà le cure mediche prestate dipenderà dalla situazione specifica (di norma sarà il nuovo paese di residenza, se ci si traferisce, ad esempio, per motivi di lavoro).

Questo vale soprattutto per coloro che si trasferiscono per lunghi periodi. Nel caso in cui il soggiorno sia limitato a un breve periodo, prima di partire per il nuovo percorso di studi all’estero è consigliabile sottoscrivere una polizza assicurativa e fronteggiare così tutti gli imprevisti che potrebbero sopraggiungere. Ad esempio, l’assicurazione viaggi all’estero disponibile su TravelEasy.it garantisce la copertura delle spese mediche, ospedaliere e farmaceutiche, nonché l’assistenza sanitaria ogni ora del giorno e della notte in tutto il mondo. In caso di malattia, infortunio, mal di denti ad esempio, l’assicurato (o chi per lui) non dovrà far altro che contattare immediatamente la centrale operativa di assistenza. Lo studente potrebbe avere bisogno di un medico di riferimento all’estero, del servizio di interprete telefonico per comunicare con i medici curanti, del monitoraggio della degenza ospedaliera oppure organizzare il rientro in Italia con accompagnamento sanitario. In tal modo i ragazzi e le loro famiglie potranno partire in tutta tranquillità per i loro studi all’estero godendosi questo momento così importante liberi da ulteriori preoccupazioni.

Il web come opportunità di lavoro: ecco come Filippo Martin ha avuto successo

cambiare vita

Lavorare sul web e guadagnare davvero? Oggi è possibile grazie al network marketing. Parola di Filippo Martin, giovane 35enne, che dopo una vita trascorsa a inseguire sogni che non gli appartenevano, a un certo punto decide di dar retta al suo intuito e tuffarsi in questa nuova avventura. Merito di un suo cliente che gli mostra tutte le potenzialità di guadagno attraverso internet. Potenzialità che in realtà aveva già scoperto qualche anno prima attraverso eBay. Proprio sul famoso sito, che permette di vendere e acquistare qualunque cosa tramite un’asta virtuale, Filippo inizia a sfruttare le enormi possibilità offerte dalla rete.

Da geometra a Operatore Socio Sanitario al servizio dei disabili, si trova catapultato in poco tempo nel mondo del web e dello smart working. Come racconta sul suo sito: «Uno dei miei sogni era lavorare da casa. Passavo ore al computer per capire cosa internet potesse offrirmi, ero sicuro che poteva darmi un lavoro, ma non trovavo la soluzione. Poi un giorno per caso ho avuto l’illuminazione, non era nulla di geniale, ma non so perché non ci avevo mai pensato prima». L’illuminazione si chiama appunto eBay. Qui inizia a vendere oggettini che aveva sparsi per casa, e una volta ottenuti i primi riscontri capisce di poterci davvero guadagnare. «Contattavo alcuni privati della zona per vedere se avevano cose da vendere. In questo modo io non dovevo investire nulla, perché pagavo loro gli oggetti solo se li vendevo, tenendomi una commissione. Il giro si stava pian piano allargando e ho così cominciato anche ad acquistare online dalla Cina, Thailandia, India o qualunque altro posto del mondo, per poi rivendere tutto nel mio negozio eBay».

Insomma la ruota per Filippo inizia finalmente a girare. Nel frattempo si dedica anche alla sua passione per i viaggi. Va alla scoperta della Cambogia e della bellissima isola di Koh Rong. Rientrato in Italia e affascinato dalla magia di quei luoghi ancora poco conosciuti decide di aprire un sito web dedicato all’isola cambogiana. Sfruttando l’affiliazione con booking.com e Google Adsense il sito prende piede e dopo qualche anno Filippo lo vende all’asta. «Da qui – scrive nella sua presentazione – ho capito che creare siti web poteva essere un altro modo per lavorare da casa online». Un giorno un cliente gli propone un business online bastato sul network marketing. Inizialmente molto scettico, rifiuta l’offerta senza nemmeno cliccare sul link che gli aveva inviato. «Il giorno dopo però mi son detto: “per curiosità ci clicco e vedo di cosa si tratta”. La cosa mi sembrava interessante così ho aderito». In poco tempo comincia a collaborare con altre aziende di network marketing. Dopo un inizio in sordina, decide di studiare e formarsi, fino a quando non trova un corso online su come fare marketing seriamente. Grazie a questo corso, e con costanza e dedizione, arrivano anche i primi risultati. In appena un anno Filippo diventa un networker online di successo mettendo a disposizione dei futuri imprenditori online le sue competenze e conoscenze.

D’altronde il network marketing è un settore che negli ultimi anni si sta affermando prepotentemente in Europa e in Italia, grazie alle opportunità professionali offerte in un contesto socio economico di elevata mobilità occupazionale. Basti pensare che già nel 2015 l’Italia si è collocata al quarto posto, dietro Germania e Francia, nella classifica di fatturato della vendita diretta dell’Unione Europea e, al 2016, il numero complessivo di addetti alle vendite dirette è aumentato del 26,81% rispetto al 2015.

Il network marketing non è altro che un sistema di vendita di prodotti e servizi basato su una rete di venditori ognuno dei quali ha la possibilità di creare, a sua volta, una propria rete di vendite senza dover investire ingenti capitali. Inoltre è un lavoro meritocratico, che permette a chiunque voglia di poter raggiungere anche guadagni molto ingenti. L’importante è prepararsi con corsi specifici e avere ottime capacità relazionali come quelle che hanno permesso a Filippo di operare in questo settore con grande successo.

Insomma un bel cambiamento, il suo, che può essere utile a quanti in questo momento sono insoddisfatti del loro lavoro e desiderano dare una svolta alla loro vita. Se volete saperne di più e desiderate contattare Filippo Martin, questo è il suo sito web: http://filippomartin.com/.

Dalla savana alle miniere: viaggio tra i casinò più pazzi al mondo

casinó nel mondo

Da quelli sottoterra a quelli in cielo: non tutti i casinò sono uguali. Abituati a vederli al cinema con i soliti tavoli verdi e le immancabili slot machine, nel mondo esistono però casinò molto particolari e suggestivi dove lo sfarzo e le luci vengono sostituite da alcune caratteristiche davvero speciali. Merito della fantasia dei proprietari che hanno voluto rendere uniche le loro case da gioco. Non solo luoghi in cui divertirsi e puntare sui propri numeri fortunati, ma posti incredibili in cui ammirare le bellezze paesaggistiche del territorio e godersi appieno le vacanze.

Tra questi spicca sicuramente il “Desert Cave Hotel”, in Australia. Situato a Coober Pedy, cittadina a nord di Adelaide famosa per le sue rinomate miniere d’opale, in questo casinò tutti gli ospiti avranno la possibilità di dormire in una vera miniera, completamente restaurata per creare il primo hotel underground australiano. Il Desert Cave Hotel è una struttura davvero rara, come rare sono le sue stanze che, oltre ad essere molto spaziose e silenziose e rosse come le rocce locali, sono, appunto, rigorosamente sotterranee. Se invece siete amanti del cielo e delle altezze, allora non potete perdervi il “Resort World Genting” in Malesia, che ospita un casinò tra le nuvole, a più di 2mila metri di altezza. La vista è davvero incredibile, soprattutto se decidete di raggiungere il casinò facendovi portare dalla cabinovia più lunga e veloce di tutta l’Asia. Dopo l’emozione di una vista del genere, potrete provare il brivido di scommettere su uno dei tanti giochi che ospita il suo casinò.

Dalla Malesia al Sudafrica. È qui che sorge il “Sun City Casino Resort” a due ore da Johannesburg. Si tratta di una delle strutture e dei casinò più esclusivi di tutto il mondo. La sua particolarità? È immerso nella savana così tra una puntata e l’altra potrete godere di escursioni e safari oltre che di una vista mozzafiato. Il resort, inoltre, offre una vasta gamma di attività tra cui il golf, casinò, giri in mongolfiera, safari nella riserva di Pilansberg, parasailing, passeggiate a cavallo e molto altro. Se infine amate le atmosfere d’altri tempi, allora non potete perdervi l’elegante “Casinò di Baden”, in Germania, tra i più belli al mondo secondo la rivista Forbes. Inaugurato più di 150 anni fa, sembra un palazzo reale, decorato in stile ottocentesco e situato in mezzo a un parco. Vi sentirete davvero immersi in atmosfere d’altri tempi e tutto vi ricorderà un luogo magico e regale. Non a caso anche la famosa Marlene Dietrich lo definì “il più bel casinò del mondo”. Si tratta della casa da gioco più ricca di tradizione della Germania, progettata a immagine dei castelli reali francesi. L’edificio in stile classicistico è ancora oggi tempio del divertimento e delle muse. Un tempo ritrovo esclusivo di elité nobiliari e aristocratiche, il casinò apre oggi le sue porte a tutti gli ospiti, dal primo pomeriggio e fino a tarda notte.

Casinò unici e suggestivi, dunque, dove l’emozione del gioco si unisce a quella dello spettacolo naturale che li circonda. Un’idea vacanza perfetta per chi è amante dei tavoli verdi ma allo stesso tempo vuole godere delle bellezze del posto. E se non riuscite ad andarci, niente paura. Potrete provare l’ebbrezza del gioco, anche se purtroppo senza il paesaggio, con il casino online di Netbet il sito web certificato e autorizzato in Italia da AAMS dove puoi in tutta sicurezza piazzare le tue scommesse sportive o giocare alla tua slot machine preferita. Opera in Italia ormai da vari anni offrendo ai suoi clienti tantissimi giochi da casinò e un palinsesto per scommettere molto ampio. Centinaia quelli su cui puntare: video slots, roulette online, giochi di carte, blackjack, video poker e tanto altro ancora. Considerato uno dei migliori grazie alla sicurezza e qualità dei giochi, Netbet propone ricchi premi e bonus di benvenuto oltre a un servizio assistenza raggiungibile via e-mail, chat o telefono. Insomma virtuale o reale, ogni casinò saprà regalarvi l’emozione del gioco. L’importante è scommettere responsabilmente e con divertimento.

Città Studi a Milano: un quartiere da amare e da vivere

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Dalle singole alle matrimoniali fino ai piccoli appartamenti. Se stai cercando un alloggio a Milano per il tuo imminente trasferimento, allora abbiamo la soluzione che fa per te. È proprio in questi mesi, infatti, che la ricerca di una casa si fa più spasmodica. Gli esami di maturità sono in pieno svolgimento, ma già si pensa già al percorso universitario, alla facoltà da scegliere, all’università dove iscriversi e per moltissimi anche alla città in cui trasferirsi. In questo senso Milano rappresenta da sempre una delle mete preferite dai giovani universitari italiani, ma anche dagli studenti stranieri che decidono di perfezionare e completare il proprio percorso di studi proprio in Italia. Diventa fondamentale, dunque, la ricerca di una casa vicino a una delle tante università che il capoluogo lombardo offre.

Una soluzione molto pratica è trovare case per studenti vicino a Città Studi in modo da raggiungere facilmente diversi atenei. Città Studi è infatti il quartiere degli studenti per antonomasia, situato nella zona nord-orientale della città. Il nome in origine indicava solo la zona occupata dagli edifici del Politecnico di Milano, in piazza Leonardo da Vinci, e le cinque facoltà scientifiche dell’Università degli Studi di Milano. In seguito venne esteso a tutto il quartiere sorto conseguentemente al crescere della città. Oggi, la zona di Città Studi è compresa nel Municipio 3, tra la circonvallazione esterna, piazzale Piola, la stazione Lambrate, la ferrovia e viale Argonne. Nel quartiere sorgono il Politecnico (sede Milano-Leonardo) e l’Università Statale, oltre a varie cliniche private e pubbliche. È sede di numerose scuole elementari, medie e superiori.

Nel quartiere si trovano numerosi edifici universitari costruiti negli anni ‘30 e numerose facoltà scientifiche dell’Università degli Studi di Milano: Medicina veterinaria, Scienze agrarie e alimentari, Scienze del farmaco, Scienze e tecnologie, Scienze motorie e altre università. Da qui è inoltre facile raggiungere l’Università San Raffaele, vicino alla fermata di Cascina Gobba e, sempre con la linea verde, la Cattolica o la IULM. La sua lunga storia accademica si respira in ogni strada. Le palazzine popolari sono piene di alloggi per studenti e si trovano numerosi bar, pizzerie al trancio, panetterie e altre attività fondamentali per la vita studentesca. Tanti, insomma, i vantaggi di vivere a Città Studi. Il quartiere è inoltre pieno di verde con tanti parchi facilmente raggiungibili anche con i mezzi e giardini pubblici, oltre a tutta una serie di condomini e villette con giardini privati. Qui tradizione e innovazione convivono con una varietà di vecchie botteghe, negozi e negozietti trendy e non solo. Molti anche i ristoranti e locali, le gallerie d’arte e diversi tesori tutti da scoprire.

Accaparrarsi, dunque, una stanza in una delle case per studenti vicino a Città Studi rappresenta per molti una vera e propria fortuna. Ma come riuscirci? Fortunatamente in vostro aiuto arriva Uniplaces, piattaforma online che aiuta studenti italiani e stranieri nella ricerca di abitazioni a medio-lungo termine nelle principali città d’Europa, compresa Milano. Grazie al sito lo studente e chiunque debba spostarsi in una nuova città per studio o lavoro, non dovrà perdere tempo in ostello mentre visita appartamenti, ma può fare tutto comodamente da casa sua prima di partire. Il portale è immediato e intuitivo: lo studente consulta sul sito le schede relative a ogni spazio che viene presentato con foto professionali, mappe interattive, una descrizione precisa, tutte le informazioni sulle regole della casa e anche un servizio clienti che offre assistenza in caso di bisogno. Obiettivo è mettere in contatto proprietari di case e stanze con gli studenti che le stanno cercando.

Durante la ricerca dell’alloggio, la persona viene accompagnata da un team che lo aiuta a risolvere qualsiasi problema, dalla lingua a quelli burocratici, e solo se al termine lo studente è soddisfatto della soluzione si conclude la prenotazione. Insomma una soluzione davvero comoda per quanti proprio in questo periodo stanno cercando case studenti nel quartiere Città Studi di Milano.

Pianificare un viaggio: dall’arrivo in aeroporto al ritorno

La perfetta organizzazione di un viaggio è fondamentale per divertirsi e non andare incontro a brutte sorprese: vediamo qualche utile consiglio

Quando si pianifica un viaggio o una vacanza bisogna tenere sotto controllo tutti gli aspetti connessi, specie se si viaggia con l’aereo: la compagnia aerea con cui volare, l’aeroporto da cui partire e persino l’arrivo nel suddetto aeroporto sono tutti elementi chiave che trovano un posto ben preciso all’interno di una meticolosa pianificazione. (more…)

Europrogettazione: borse di mobilità all’estero per 50 studenti

lavorare in europa

L’Agenzia per il lavoro e la mobilità internazionale SEND, in consorzio con EU-GEN European Generation e nove atenei italiani in qualità di enti invianti, promuove 390 mensilità per borse di mobilità Erasmus+ nell’ambito del progetto “Universities for EU Projects”. Possono partecipare gli studenti e laureandi regolarmente iscritti al primo, secondo o terzo ciclo di studi (laurea triennale, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico, dottorato di ricerca, master universitario di primo e secondo livello) presso le Università del consorzio.

Il bando ha come obiettivo l’erogazione di borse di mobilità finalizzate allo sviluppo di competenze professionali riconducibili al settore dell’Europrogettazione, intesa come l’insieme di attività atte alla produzione, presentazione e gestione di proposte progettuali indirizzate all’Unione Europea in risposta ai bandi di finanziamento da essa pubblicati. Quello dell’Europrogettazione è infatti uno dei settori occupazionali più in forte crescita in Europa, nel quale si collocano professionalità di diverso tipo: dall’ingegnere gestionale al traduttore, dal ricercatore sociale all’esperto di amministrazione e marketing, dallo specialista in diritto comunitario al cooperatore internazionale.

La borsa offre: preparazione linguistica, preparazione tecnico professionale, orientamento specialistico sul vivere e lavorare in Europa, una banca dati di aziende europee che hanno già dato la propria disponibilità a ospitare stagisti per questo progetto e infine stage in aziende straniere nel settore dell’Europrogettazione. In particolare, i tirocinanti saranno impegnati nell’analisi dei fabbisogni e delle opportunità di finanziamento per l’azienda ospitante, e nello sviluppo di proposte di progetto. Sulla base delle candidature raccolte, SEND pubblicherà una graduatoria di assegnazione delle borse entro i 15 giorni successivi alla scadenza del bando. I vincitori della borsa riceveranno il regolamento di assegnazione, che sarà pubblicato assieme alla graduatoria e inviato via mail.

Gli atenei coinvolti nel progetto sono: la Ca’ Foscari di Venezia; l’Università degli studi di Cagliari, Catania, Macerata, Padova; Palermo, Parma, La Sapienza di Roma e l’Università degli studi di Trieste1. Diversi i Paesi in cui fare domanda. Nel primo gruppo ci sono Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Liechtenstein, Norvegia, Svezia e Regno Unito. Nel secondo rientrano: Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Paesi Bassi,Portogallo, Slovenia, Spagna. Infine nel gruppo 3 ci sono Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia,

Ci si può candidare entro le ore 24.00 del 26 febbraio compilando il formulario di candidatura reperibile a questo link: www.sondaggio-online.com/s/244c3b1. Al formulario bisognerà allegare i seguenti documenti: curriculum vitae formato Europass, in italiano e in inglese o nella lingua del Paese ospitante (per Spagna, Germania e Francia); auto-dichiarazione del possesso dei requisiti; lettera di disponibilità firmata da voi e dall’organizzazione ospitante; lettera di motivazione in italiano e in inglese o nella lingua del paese ospitante.

Per scaricare il bando e conoscere tutti i requisiti necessari alla partecipazione vi invitiamo a visitare la pagina dedicata a Universities for EU Projects.

Thailandia: apertura Studio Associato Italiano

trasferirsi in thailandia

Apertura del primo studio associato italiano, sito a Patong Beach n. 140/44 Soi Nanai Road, kathu, Phuket 83150 thailand, costituito da tre società specializzate nei settori: IMMOBILIARE, AGENZIA DI SERVIZI E LEGALE. Italnova Co., Ltd.  Fondata nel 1993, con Sede a Bangkok e Phuket, composta da professionisti Italiani e Thailandesi specializzata nel settore immobiliare, commerciale. mail: sede@italnova.com web: www.italnova.com
Fondata nel 1996, dall’Avv. Massimo Chiappa, legale di rifereimento dell’ Ambasciata D’ Italia a Bangkok. Email lcsint@asia.com web: www.legalcommercialservices.com.

Società che opera nel settore di pratiche amnministrative italiane e thailandesi che offre un servizio professionale di traduzioni, legalizzazioni, visti… Email: italservicelegal@gmail.com.
Le tre società operando in sinergia dando cosi’ un ventaglio completo di servizi e consulenza alla clientela italiana e straniera.

Lavoro in Ryanair, oltre 2000 assunzioni entro l’anno: ecco i Cabin Crew Days

lavorare come hostess

Cabin Crew: il lavoro dell’anno con Ryanair

Interessanti occasioni di lavoro in Ryanair, una delle maggiori compagnie aeree in Europa. Attiva nel settore dei viaggi a basso costo, la compagnia irlandese sta infatti avviando una campagna di reclutamento per Assistenti di Volo e Personale di terra, che porterà a oltre 2000 assunzioni entro il 2017.

Le offerte di lavoro sono rivolte a candidati con un’ottima padronanza della lingua inglese, la conoscenza dei principali strumenti informatici e il possesso di un passaporto UE. Nello specifico, per gli Assistenti di Volo, i requisiti sono i seguenti: altezza minima, proporzionata con il peso, di 1.57 cm; età non inferiore ai 18 anni; ottima conoscenza della lingua inglese; normali capacità visive; buone doti natatorie e buona forma fisica.

L’azienda offre un contratto triennale, una retribuzione che varia tra i 1000 e i 1400 euro al mese, per il primo anno di lavoro e comprende agevolazioni sui voli della compagnia, oltre a un incentivo di 1200 euro per i primi 6 mesi. Dopo un anno, potranno essere promossi al ruolo di Supervisori per il Servizio Clienti, con una maggiorazione della retribuzione fino a 30mila euro all’anno, e un aumento dei benefici, compresi sconti su altre compagnie aeree.

Il Gruppo si avvale della collaborazione di Crewlink e Dalmac, aziende specializzate nel reclutamento di Assistenti di Volo, che insieme organizzano i “Cabin Crew Days”, appuntamenti dedicati alla selezione del personale, durante i quali, oltre a un colloquio conoscitivo, ai candidati vengono somministrati test di lingua inglese. Diverse le date e le sedi dei Cabin Crew Days. Queste le prossime che si terranno in Italia: il 15 febbraio a Venezia, Palermo, Catania e Genova; il 16 febbraio a Milano e Bergamo; il 17 febbraio a Lamezia Terme; il 22 febbraio a Pisa e Bologna; il 23 febbraio a Bari; il 28 febbraio a Napoli e infine il 1 marzo a Roma.

Le persone selezionate avranno l’opportunità di partecipare a un corso di formazione per il personale di bordo che si svolgerà a Roma e Milano. Il percorso formativo avrà una durata di 6 settimane e, al termine dello stesso, coloro che avranno superato positivamente il training potranno essere assunti, con un contratto di lavoro della durata di 3 anni, per lavorare sugli aerei Ryanair.

Per maggiori informazioni e per iscrivervi ai Recruitment Days della compagnia, potete collegarvi a questo indirizzo: www.crewlink.ie/it/recruitment-days. Per tenere d’occhio tutte le posizioni aperte in Ryanair vi consigliamo di consultare periodicamente la pagina ufficiale della compagnia aerea dedicata alle offerte di lavoro: https://careers.ryanair.com/.

Vacanze sicure con Amyko, il braccialetto colorato che ti salva la vita

bracciale amyko

In vacanza in sicurezza con Amyko

Giallo, fucsia, blu, verde, nero e bianco. Qualunque sia il tuo colore, scegli Amyko per le tue vacanze. Quello che potrebbe sembrare uno dei tanti bracciali del momento, trendy e alla moda, in realtà nasconde dentro di sé un vero e proprio strumento di primo soccorso che può salvare la vita a noi e i nostri cari. Si tratta di un dispositivo da polso che facilita e semplifica le operazioni di soccorso in caso di pericolo. Dotato di tecnologia NFC, consente a chi lo utilizza di archiviare dati personali e sul proprio stato di salute che possano essere visualizzati in maniera immediata all’eventuale soccorritore. E il tutto in pieno rispetto della privacy: è chi indossa il braccialetto a scegliere cosa memorizzare e a chi rendere pubbliche le informazioni. All’interno del cloud possono essere inseriti tutti i dati medico-sanitari e di primo soccorso, come gruppo sanguigno, allergie, patologie, referti. Inoltre è possibile accedere a una serie di servizi utili in caso di bisogno e emergenza. Insomma un #amyko a portata di polso da indossare in qualunque momento, ideale come compagno per le vacanze.

vacanze sicure

Proprio per chi viaggia Amyko http://9nl.de/M3O9M3O diventa infatti uno strumento utilissimo, in particolare per quanti vanno in vacanza in famiglia con bambini in età scolare. Il braccialetto assicura la completa tracciabilità e reperibilità del suo indossatore ovunque si trovi, garantendo la possibilità di contatto immediato qualora malauguratamente un bambino dovesse perdersi. Le informazioni sono memorizzate secondo gli standard internazionali e sono consultabili ovunque. #IoViaggioConAmyko diventa dunque un modo sicuro per muoversi oltre che un valido alleato per quelle famiglie che non vogliono fare a meno dei viaggi insieme senza al contempo rinunciare a serenità e sicurezza. Privo di batteria, non deve essere mai ricaricato. Assicura la rintracciabilità perché non si scarica e funziona sempre. È antiurto e idroresistente, così i più piccoli possono anche farci il bagno. Inoltre l’aspetto colorato e vivace renderà vostro figlio trendy, ma allo stesso tempo protetto e sicuro. Se ad esempio dovesse allontanarsi, una semplice chiamata al centralino attivo 24ore su 24, e sarete immediatamente contattati.

Chi viaggia con i bambini, adesso finalmente può farlo in completa sicurezza, scoprendo posti nuovi in serenità, con la certezza di poter contare su una “guardia del corpo” che li protegge in caso di bisogno. La paura che possano perdersi in un luogo affollato, come può esserlo una spiaggia, o che possano sentirsi male spaventa anche il genitore più tranquillo. Ecco perché questo piccolo e semplice braccialetto rappresenta una soluzione unica e innovativa. Potrebbe ad esempio succedere che il nostro bimbo si allontani tanto da non riuscire più a trovarci. Fortunatamente qualcuno lo vede e decide di aiutarlo. Se il piccolo ha al polso il suo braccialetto Amyko, il soccorritore non deve far altro che avvicinare il suo cellulare al dispositivo che automaticamente chiamerà uno dei numeri di emergenza registrati.

E così, in poche e semplici mosse, il gadget estivo si trasforma in qualcosa di vitale: senza batterie, senza ricariche, senza corrente. In più è realizzato in gomma termoplastica riciclabile e anallergica. E cosa non da poco è bello da indossare. Il cinturino di amyko permette di adattarsi a ogni misura di polso semplicemente aggiungendo o rimuovendo uno o più moduli. È realizzato in gomma termoplastica certificata anallergica. È inoltre personalizzabile in molteplici colori e texture: acquistando nuovi moduli del cinturino si potrà renderlo unico e in linea a ogni look.

I servizi offerti sono al momento quattro: la Direct Call che permette di contattare uno dei tre numeri di emergenza indicati al momento dell’iscrizione, tramite chiamata al centralino; il Self Help con cui è possibile inviare la propria posizione tramite sms, in  caso di bisogno; il Medical Reminder per impostare uno o più alert collegati a uno o più account, in modo da ricordare, ad esempio l’esatto momento dell’assunzione di un farmaco; e infine il Tap To Call vale a dire la possibilità di contattare tramite semplice scansione del bracciale, uno dei tre contatti indicati al momento della registrazione.

Cosa aspettate dunque? Scegliete il vostro amyko e viaggiate in tutta sicurezza.