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La grande arte in mostra a Venezia

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Estate d’arte e bellezza in Laguna.

Venezia protagonista delle mostre estive, mette in campo pezzi da Novanta per offrire ai turisti un pacchetto culturale ampio e variegato. Come se non bastasse il suo fascino e la sua bellezza a conquistare tutti.

“De America” di Emilio vedova al Magazzino del Sale

Dal 18 giugno, al Magazzino del Sale, saranno in mostra le tele, i disegni e gli album di studio di Emilio Vedova. Opere ricche di tensione, di “scontri di situazioni”, “immagini del tempo”. Espressioni di lacerazioni intime, proteste e segni. A racchiudere questi quattordici capolavori la cornice della mostraDe America. Un ritratto della sua scoperta dell’America, dei viaggi fatti negli Stati Uniti con la moglie Annabianca, ma anche tracce della guerra dei Balcani degli anni Novanta. Una scelta non casuale, come sottolinea il presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Alfredo Bianchini, che traccia un “filo rosso” tra il Magazzino del Sale (dove la mostra sarà visitabile fino al 26 novembre) e le opere attualmente in mostra proprio allo Spazio Vedova, in particolare: “Tondo (Golfo, Mappa di Guerra)” del 1991 e “Chi Brucia un Libro Brucia un Uomo” del 1993 destinato alla Biblioteca di Sarajevo, poco prima data alle fiamme.

Le opere in mostra

Le quattordici opere sono tutte in bianco e nero, realizzate per lo più tra il 1976 e il 1977. Sono espressione del legame dell’artista con l’arte americana, da lui approfondita costantemente fin dagli anni Quaranta. Bianchini ricorda l’esperienza del primo viaggio negli Stati Uniti “fu quasi traumatica perché, si potrebbe dire, ‘scoprì l’America’ e una grande democrazia (pur con limiti notevoli: basti pensare allo scontro razziale). Un’America che lo segnò profondamente costringendolo a una rivisitazione, anche sul piano ideologico, della sua esperienza politica e che soprattutto iniziò a stimolare un percorso artistico che cominciò con una forte produzione grafica”.

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Giotto illumina la Laguna

Tra i grandi protagonisti dell’estate veneziana anche Giotto. Magister Giotto, il primo evento di un ciclo di mostre multimediali dedicate ai grandi maestri dell’arte italiana, apre i battenti il prossimo 13 luglio e sarà visitabile fino al 5 novembre. Si tratta di un percorso innovativo che unisce elementi diversi, dall’arte alla parola, dalla musica alla tecnologia. La mostra è in occasione dei 750 anni dalla nascita dell’artista e apre la trilogia “Magister”: Magister Canova (estate 2018) e Magister Raffaello” (nell’estate 2019). La mostra multimediale è ospitata dalla Scuola Grande della Misericordia di Venezia, ad accompagnare i visitatori saranno la voce narrante dell’attore Luca Zingaretti e le musiche del compositore contemporaneo Paolo Fresu. Dopo Venezia, “Magister Giotto” toccherà, il prossimo anno, anche Tokyo e Kyoto.

Venezia in treno, perché no

Tra i diversi modi per arrivare a Venezia, la scelta di un treno Alta Velocità, che sia una Freccia Trenitalia o un Italo, è rapida e comoda. Un ottimo strumento per raggiungere in poche ore il cuore della città. Il portale Sfrecciando.it permette ai viaggiatori di scegliere il pacchetto treno + albergo migliore per un periodo di vacanza a Venezia (Qui per ulteriori dettagli per come arrivare a Venezia e dove soggiornare). Basta inserire le date del soggiorno previsto per poter scegliere tra un’ampia gamma di proposte di viaggio e pernottamento. I numerosi appuntamenti estivi con l’arte e la cultura italiana non possono che fare di Venezia una tappa obbligata per l’estate 2017.

E ad agosto arriva Picasso

Non solo artisti italiani. Dal 26 agosto, infatti, arriva Picasso sulla spiaggia”, una raccolta di opere del pittore spagnolo che la Collezione Peggy Guggenheim presenta negli spazi espositivi delle Project Rooms. L’evento è a cura di Luca Massimo Barbero e si propone proprio di analizzare il tema della spiaggia nell’arte di Pablo Picasso. In mostra ci saranno tre dipinti e dieci disegni realizzati tra febbraio e dicembre 1937, più una scultura “Bagnante (Baigneuse)”, della primavera del 1931.