Formalità, lingua, documenti per espatrio

La lingua è sempre il primo scoglio da superare. Ma se volete arrivare preparati, basta prendere qualche corso prima di partire presso gli Istituti Cervantes (www.cervantes.es/italia/corsi_spagnolo_it.htm) di Roma, Milano, Napoli e Palermo, ma esistono in Italia innumerevoli possibilità, tra cui anche corsi online e i mitici corsi Assimil. La valuta è il peso messicano (MXN) il cui valore corrisponde a: 1 € = 17,32 MXN e 1 MXN = 0,058 €. Per “iniziare” ad espatriare occorrerà un passaporto con validità di almeno 6 mesi. Se si vuole lavorare sul posto bisognerà rifornirsi di un FM3, permesso temporaneo (si può rinnovare oltre i 6 mesi) o FM2 il vero e proprio visto d’immigrazione che permette soggiorni più lunghi.

Il lavoro e le attività economiche

Pronti per prendere il volo? Bene, la prima ricerca che vi verrà naturale fare è quella del lavoro. Il Messico è un paese la cui economia si è sviluppata molto nel corso degli ultimi anni e che offre varie possibilità d’impiego. Pur restando un paese emergente, l’economia è cresciuta molto ultimamente e molte società multinazionali vi si sono stabilite. Anche se per uno straniero la concorrenza può essere forte, le opportunità esistono e vanno scovate. Tra i siti online che potrete setacciare, figurano www.workcircle.com/jobs/mexico-city (si concentra sulle offerte di Città del Messico), www.learn4good.com/jobs/language/english/list/country/mexico (valido per tutto il Messico), www.empleos.net (uno dei principali del paese), www.mexicoclassifiedads.com/ (con offerte suddivise per settore) e www.zonajobs.com.mx (sudamericano con offerte in tutto il paese). Naturalmente, restano valide le società di lavoro temporaneo: Kelly Service (www.kellyservices.com.mx/web/mx/services/es/pages), Manpower (www.manpower.com.mx), per citarne soltanto alcune. Non sottovalutate, poi, il passa parola: le conoscenze in Messico hanno un valore e magari anche quelle che si fanno attraverso le associazioni di connazionali che si sono formate in Messico (vedi capitolo contatti italiani). Città del Messico, Monterrey e Guadalajara sono i grandi bacini d’impiego del paese. Ma attenzione, non potrete avere un permesso di lavoro se non avrete un contratto, cosa non del tutto “scontata” nel momento dell’assunzione! Tra i settori a forte potenziale per gli “espatriati” figurano le attività turistiche (e qui è vitale conoscere l’inglese oltre allo spagnolo), la ristorazione, la finanza, le telecomunicazioni, la grande distribuzione. Gli ingegneri e i tecnici qualificati hanno occasioni d’oro, visto che gli stranieri sono considerati maggiormente qualificati. Certo, i salari non saranno quelli europei. La busta paga di un messicano che percepisce un salario medio è di 5.660 MXM lordi al mese, equivalenti a circa 330 euro. Un dirigente potrà superare i 15.000 MXM (intorno agli 800) e se si considera che l’affitto di un buon appartamento (2 camere) può variare dai 4.000 ai 10.000 pesos … beh, non resta molto da scialare.