Oltre al settore bancario, i servizi sono un settore portante nell’economia panamense. Le principali attività sono i servizi finanziari, il commercio e il turismo. L’investimento immobiliare può essere uno sbocco (a patto di possedere una discreta somma di partenza tra i 100.000 e i 200.000 euro), ma il consiglio è quello di rivolgersi alle molte società di consulenza in loco (alcune anche italiane), prima di fare il salto nel vuoto che potrebbe fare male. Alcuni siti sono da consultarsi anche dall’Italia, dove poter reperire informazioni generali e specifiche: www.panamainfo.com (in inglese e spagnolo, con informazioni utili per chi intenda ritirarsi in pensione a Panama); www.visitpanama.com (per informazioni di tipo turistiche); www.panamaamerica.com.pa/periodico/edicion-actual (il giornale da consultare online). Per quanto riguarda i siti istituzionali e governamentali, ecco una carrellata di vitale importanza per gli “espatriandi”: Ministerio de Comercio e Industria, per le (www.mici.gob.pa) per informazioni sulle attività e gli sviluppi commerciali; Ministerio de Vivienda (www.mivi.gob.pa) per le normative e gli sviluppi urbanistici; Ministerio de Economía e Finanzas (www.mef.gob.pa) per le tasse; Canal de Panamá (www.acp.gob.pa), per le attività economiche legate al canale; Istituto panameño de Turismo (www.acp.gob.pa) di tutto e di più sul turismo.

Italiani a Panama

Per gli investimenti immobiliari e per qualsiasi tipo di consulenza professionale sull’apertura di una società a Panama è consigliabile consultare il sito www.upperstylepanama.com, dove lavora il connazionale Roberto Rubini. Un sito abbastanza ben fatto e con molte informazioni generaliste sul paese è www.vivereapanama.com/

Qui il genovese Ennio, oltre a raccontare la dinamica città di Panama e la sua nuova vita panamense accanto alla moglie venezuelana, offre anche consulenza (a pagamento) per chi decide di trasferirsi in questa terra dove gli oceani s’incontrano.