Immobiliare
Amsterdam è il maggior bacino d’accoglienza dei nostri connazionali; una volta presa la misura su quanto succeda nella capitale (dove la burocrazia serve da esempio per il resto del paese e i prezzi sono comunque i più alti), ci si può fare un’idea sul resto del paese.
Gli annunci che si trovano nei siti, quelli pubblicati sui quotidiani e le agenzie immobiliari saranno i primi punti di riferimento per chi voglia acquistare, prendere in affitto e farsi un’idea di come funzioni il mercato immobiliare nella città dei canali.
Diciamo subito che la qualità della vita ad Amsterdam è molto elevata, di conseguenza il prezzo dell’immobiliare, segue. Però anche qui la crisi si fa sentire e i prezzi, soprattutto della vendita, sono in leggero calo. Comunque, in città gli alloggi sono molto richiesti. Oltre, infatti, agli abitanti e ai numerosi stranieri impiegati nelle multinazionali, questa è una città universitaria molto quotata e, ogni anno, migliaia di studenti si riversano in essa per cercare un alloggio.
Preparatevi, dunque, ad affrontare una lunga e non facile ricerca.
“Te huur” (affittasi) è la scritta che dovete cercare se andate a zonzo per la città a caccia di alloggio, ma vi diciamo subito che non sarà facile: le abitazioni in una città tanto quotata scarseggiano. Quelle più ricercate, poi, con vista sui canali, sono molto care: almeno1.600/1.800 euro al mese per un appartamentino di 50 mq. Conviene spostarsi fuori dal centro, tanto più che mezzi pubblici e piste ciclabili collegano molto bene tutta la città.
Ad Amsterdam, bisogna contare su circa 270.000/300.000 euro per un appartamento medio; 400.000 per una casa mono-famigliare e dai 500.000 euro in su per una casa sui canali. Gli appartamentini (40mq) vanno intorno ai 115.000 mila euro.
Tra i siti internet da consultare: www.funda.nl (affitto e vendita); www.marktplaats.nl (annunci gratuiti del circuito e-bay); www.pararius.com (affitti per brevi o lunghi periodi); www.xpatrentals.com (dedicato agli espatriati).
Ci sono poi due grandi agenzie (da consultare soprattutto se si decide di stare per lungo tempo ad Amsterdam: www.ymere.nl, www.stadgenoot.nl
Da non trascurare neppure il passa parola e gli annunci sui quotidiani locali.
Lavoro
Anche in questo caso, muoversi su siti e forum può essere il primo passo. Tra questi, i blog e siti da noi interpellati (vedi capitolo: Italiani nei Paesi Bassi) consigliano, oltre ai classici Adecco e Manpower: www.unique.nl/umls (per persone multilingue); www.undutchables.nl (calorosamente consigliato dagli espatriati); www.poliedro.nl (italo-olandese, qui si parla italiano!).
Da consultare eventualmente anche l’Ente del lavoro: UWV (www.werk.nl).
