Vademecum dell’espatrio in Canada

Burocrazia: visto e i permessi per lavorare e studiare in Canada

Per un semplice viaggio di turismo gli italiani, come anche molto europei in genere, non hanno bisogno di alcun visto; basta il passaporto valido per la durata del soggiorno e poter dimostrare che si posseggono fondi sufficienti al proprio mantenimento durante il viaggio o la propria permanenza in Canada.

Al contrario, le cose cambiano quando si cerca lavoro in Canada e si pensa a un tipo di permanenza più prolungata. Secondo un recente accordo tra lo Stato italiano e quello canadese ha visto nascere il famoso visto vacanza-lavoro, già abbondantemente utilizzato e sfruttato in nazioni come l’Australia e la Nuova Zelanda. Questo permette ai cittadini italiani di permanere nel paese per sei mesi e lavorare in qualsiasi settore. La richiesta viene fatta, da quest’anno, solo ed esclusivamente online e seguendo l’apposita procedura. Per chi volesse richiedere questo tipo di visto, due sono i consigli che possiamo darvi: leggete attentamente i requisiti (che a volte cambiano di anno in anno) e tenete ben presente che i posti sono limitati e, per questo visto, vale più che altro la famosa regola del “chi prima arriva meglio alloggia”.

Un’altra possibilità è partire già dall’Italia con un lavoro sul posto. Anche in questo caso è sempre l’Ambasciata a doversi pronunciare in materia di permesso di lavoro(temporaneo o permanente), dopo aver valutato la richiesta del datore di lavoro e i requisiti del lavoratore (questa pratica richiede all’incirca due mesi e bisogna soddisfare alcuni criteri). Il permesso di lavoro che poi vi sarà concesso è valido soltanto per una richiesta specifica e permane tale per tutto il tempo della durata del lavoro. Nel caso in cui il contratto fosse a termine o se, per qualsiasi ragione, il rapporto di lavoro venisse interrotto, il rientro in Italia è obbligatorio. Per richiedere un permesso di lavoro per il Canada, collegatevi al sito web del Dipartimento dell’Immigrazione canadese.

Inoltre, per quanto concerne il visto business (business visa, massimo sei mesi), anche in questo caso esistono alcuni criteri di eleggibilità (eligibility criteria) come quello di volersi recare in Canada per investire, creare un business nuovo ma senza che la maggioranza della propria azienda sia in Canadaoppure espandere i propri contatti di lavoro e, anche in questo caso, bisogna rimettersi al giudizio del Dipartimento dell’Immigrazione canadese.

Per quello che riguarda il visto studentesco, forse uno dei più facili da conseguire, per ottenerlo ci si deve collegare sempre al portale web del Dipartimento dell’Immigrazione canadese e, a seconda dell’istituzione scolastica che avrete intenzione di frequentare e della durata, dovrete presentare determinati documenti per ottenere il vostro visto per studiare in Canada. Ricordate inoltre che è possibile lavorare mentre si studia in Canda ma, in questo caso, dovrete fare richiesta di un visto particolare (chiamiamolo di studio-lavoro)che vi permetterà di lavorare nel campus in cui studiare oppure fuori da esso o, ancora, svolgere un tirocinio curriculare mentre state studiando all’università o frequentare un corso di specializzazione.

Infine, per trasferirsi definitivamente in Canada bisogna richiedere la residenza permanente e mettersi in paziente attesa dello studio del dossier, sempre a cura del Dipartimento dell’Immigrazione. A seconda delle caratteristiche della propria candidatura e di numerosi fattori che vengono presi in considerazione – tra cui la conoscenza delle lingue e molto altro – la richiesta verrà accettata o meno, ma la pratica può durare persino alcuni anni.