Vivere e lavorare in Norvegia

Il mercato immobiliare in Norvegia gode di buona salute, anzi i prezzi sono in continuo aumento, tanto che molti investitori si stanno spostando verso queste latitudini. I prezzi, però, sono alti sia per l’affitto che per l’acquisto, ma lo sono anche i criteri di confort e di qualità; difficile dunque che vi venga offerta come alloggio una catapecchia. Il prezzo medio di affitto nella capitale tocca i 1.000 € per un appartamento di tre camere e peò arrivare fino a 2.000 € nelle zone più chic. Tra i siti che si possono consultare per la ricerca di appartamenti c’è quello molto ben fatto dell’Associazione degli Agenti Immobiliari norvegesi: www.nef.no. Uno dei siti più popolari è probabilmente: www.finn.no. Se si dispone del gruzzolo giusto e si vuole fare “acquisti immobiliari”, ci si può rivolgere a un avvocato, un agente immobiliare o una banca. E anche in questo caso il sito degli agenti immobiliari è una fonte affidabile di informazioni: www.nef.no. I quotidiani online hanno in genere molti annunci di case in affitto e in vendita e, naturalmente, anche le agenzie immobiliari. Una lista esaustiva di questi operatori professionisti la potete trovare nelle pagine gialle: www.gulesider.no.

La crisi economica ha ovviamente colpito anche la Norvegia, ma essendo uno stato fortemente ancorato sui principi del welfare. La scelta è stata quella di conservare una libera economia che protegge i suoi lavoratori e i suoi cittadini. Per questo, sono stati mantenuti alcuni criteri di base come il sussidio per la disoccupazione, che per la verità non è molto alta) e che garantisce a chi perde il posto di lavoro tre anni di stipendio al settanta per cento del totale. Esiste poi un’efficiente amministrazione – dove la burocrazia pare essere quasi inesistente – che fa sì che il sussidio arrivi nel conto in banca già una settimana dopo il licenziamento/perdita del lavoro … Ma se state pensando di partire, non sarà certo per ritrovarsi disoccupati, bensì per trovarlo il lavoro in Norvegia. Il “network” funziona sempre e a maggior ragione per paesi che magari conosciamo poco. Quindi, navigare nei forum e nei blog alla ricerca di alleati già integrati potrà sempre tornare utile, anche perché, al di fuori della capitale, il paese resta un poco provinciale e soltanto da poco aperto all’immigrazione. Fino ad ora il lavoro si è quasi tramandato da padre in figlio e l’assunzione in quanto “straniero” può non essere così immediata. Inoltre, può essere difficile trovare il lavoro corrispondente alle proprie qualifiche. Ad esempio i medici devono sostenere alcuni esami all’Università e gli ingegneri possono ritrovarsi a occupare un posto che non gli corrisponda. Tra i settori più appetibili in questo momento figurano: il turismo, i servizi legati alla pesca e l’industria degli idrocarburi (qui gli ingegneri hanno buone possibilità). Anche gli infermieri specializzati possono trovare facilmente lavoro. Un sito che pubblica numerosi annunci di ricerca di lavoro è : www.nav.no. Anche il portale Nortrade pupo essere fonte di informazioni utili: www.nortrade.com.

Fare l’impresario in Norvegia è incentivante. Oltre al fatto di avere un’estesa rete Internet, le infrastrutture sono eccellenti, la burocrazia scarsa, l’amministrazione efficiente: un vero e proprio paradiso per l’imprenditore. Se non bastasse, sono previsti degli aiuti da parte dello Stato per la creazione di lavoro. Per questo si può verificare sul sito Bedin (www.bedin.no) e su quello del Ministro dell’Economia e del Commercio (www.regjeringen.no). Anche la città di Oslo offre un servizio esaustivo: www.naringsetaten.oslo.kommune.no. Vanno sempre contattati, inoltre, i siti della rete italiana, come la Camera di Commercio italo-norvegese (nihk.no/chi-siamo) e l’Ambasciata d’Italia in Norvegia (www.amboslo.esteri.it/Ambasciata_Oslo).