Vivere in Estonia: lavorare, comprare casa, fare impresa

L’Estonia, famosa per i suoi paesaggi incontaminati, l’aria pura e l’architettura medioevale, è un paese che, a oggi, conta una buona e nutrita popolazione di expat e che pare avere, tra l’altro, anche buone possibilità di crescita. La maggior parte degli espatriati che hanno deciso di vivere in Estonia risiede e lavora a Tallinn, la capitale, tuttavia, gli espatriati di tutto il mondo, specialmente quelli provenienti dai paesi europei e che vogliono investire nel mercato immobiliare, stanno cominciando a valutare la possibilità di trasferirsi anche in zone meno battute e rurali dell’Estonia come Tartu (famosa città universitaria), Narva (centro industriale), Kohtla-Järve, Pärnu (centro turistico) e Kuressaare.

L’economia dell’Estonia, una volta ottenuta l’indipendenza dall’Unione Sovietica nel 1991 e dopo la sua entrata nell’Unione Europea, si è sviluppata rapidamente e conta una serie d’industrie famose e ben piazzate soprattutto nei settori dell’hi-tech e della produzione del legno. Questo sviluppo ha fatto sì che l’Estonia sia un paese davvero moderno e in cui alcune lingue straniere come l’inglese, il tedesco e il finlandese, senza contare ovviamente il russo, siano parlate dalla maggior parte della popolazione e abbastanza fluentemente.

Per quello che riguarda lo stile di vita e le diverse attività che si possono svolgere durante il tempo libero, l’Estonia non ha che l’imbarazzo della scelta, specialmente per quello che riguarda le attività all’aperto. Canoa, escursionismo, vela o ciclismo, sono solo alcuni esempi di tutto quello che potrete fare in questo paese dalla natura incontaminata e travolgente; senza contare le bellezze legate al patrimonio culturale, storico e artistico e che potranno essere godute e fruite attraverso la grande quantità di chiese, palazzi storici e, soprattutto, castelli.

Mangiare fuori in Estonia e partecipare alla vita notturna di questo paese sarà certamente un’avventura e le prelibatezze della cucina estone, come la carne d’alce o d’orso, vi faranno innamorare di questo paese dove anche la night-life è un must e le attività di svago saranno moltissime e all’altezza delle vostre aspettative.

Insomma, se sarete abbastanza avventurosi da provare a trasferirvi in Estonia e magari impiantare la vostra impresa e fare business non ve ne pentirete di certo e, anzi, troverete un terreno fertile per gli investimenti con buone opportunità imprenditoriali.

Come cittadini europei, gli italiani non incontrano nessuna limitazione se voglio trasferirsi in Estonia per vivere e lavorare. Il governo estone, facendo l’Estonia parte dell’Unione Europea sin dal 2004, non richiede ai cittadini italiani di possedere un visto o un particolare permesso di soggiorno se il loro desiderio è quello di vivere e lavorare in Estonia. Ad ogni modo, se si ha intenzione di rimanere in Estonia per un periodo superiore ai tre mesi, una volta scaduti i novanta giorni di permanenza in suolo estone, è consigliato recarsi presso l’ufficio più vicino della polizia locale e registrarsi come residenti in Estonia mostrando la propria carta di identità o, ancora meglio, il proprio passaporto. Molto probabilmente vi sarà richiesto di indicare la vostra residenza in Estonia e di chiarificare la vostra posizione nel paese, ovvero se state vivendo in Estonia per motivi di studio, lavoro o svago. Vi sarà successivamente consegnato il permesso di soggiorno, che è praticamente la carta d’identità estone, dotato di un microchip e delle password, con le quali avrete accesso a tutti i servizi che questo piccolo stato hi-tech offre. Semplicemente seduti nel salotto di casa, avrete accesso a tutti i servizi che preferite: online banking, firma elettronica per i documenti, il portale governativo rik.ee, camera di commercio, scuola, carte fedeltà e via dicendo.