Norvegia, ponti e tunnel sottomarini

Di Gianluca Ricci per mollaretutto.com

 

La Norvegia è uno dei Paesi più affascinanti del mondo e parte di tanto fascino deriva dalle sue bellezze naturali, legate ad un territorio particolarmente variegato e frastagliato, anche e soprattutto grazie alle decine e decine di fiordi che movimentano la sua costa da nord a sud.

Abitarci non è però semplice, visto che la sua conformazione non permette collegamenti semplici e veloci, come invece accade in quasi tutto il resto del mondo.

Capita in molte aree del Paese, infatti, che andare a bersi una birra con gli amici diventi un vero e proprio viaggio, ore e ore al volante solo per raggiungere il pub più vicino.

L’uomo, soprattutto negli ultimi anni, è riuscito a porre parzialmente rimedio a questo gigantesco handicap nelle comunicazioni procedendo a progettare prima e a realizzare poi strabilianti espedienti tecnici per rendere gli spostamenti meno lunghi e farraginosi.

Per esempio, si trova in Norvegia la prima galleria a spirale, costruita per potersi abbassare di quota altimetrica in breve spazio e raggiungere l’imbarcadero del traghetto necessario a raggiungere la costa opposta.

Il prototipo ha poi fatto scuola ed è stato replicato in molte altre parti del mondo.

Ed è in Norvegia anche quella che unanimemente è considerata una delle strade più affascinanti ma anche pericolose del pianeta, ovvero gli otto chilometri e mezzo che collegano Kristiansund a Molde: il nastro di asfalto corre fra scogli e isolotti a stretto contatto con il mare, così stretto che quando le condizioni meteo peggiorano capita di dover fare attenzione non tanto ai veicoli provenienti dalla parte opposta ma alle onde che invadono con violenza la carreggiata.

E che dire del mega progetto in base al quale si pensa di collegare Kristiansund con Trondheim attraverso un sistema di ponti e tunnel sottomarini lungo un migliaio di chilometri che attraverserà sette fiordi?

La cosa incredibile è che si prevede di realizzare ponti sommersi una trentina di metri ancorati al letto dei fiordi dove far scorrere il traffico delle auto che non dovranno più aspettare ore i traghetti necessari al superamento dei bracci di mare.

Il costo previsto si aggira intorno ai 25 miliardi e l’opera dovrebbe essere conclusa nel 2035: una nuova autostrada del sole che verrà pronta proprio quando i mutamenti climatici avranno fatto della Norvegia un nuovo paradiso turistico…