Per cercare lavoro come dipendente nelle isole principali, bisognerà puntare sul turismo, motore dell’economia dell’arcipelago. E qui se parlate almeno inglese e spagnolo e in più avete qualche hobby o particolare abilità, legata ad esempio agli sport acquatici (vela, kajak, immersioni, surf) e di montagna (trekking), avrete buone carte da giocare. A seconda della specificità del vostro impiego, gli stipendi possono andare da appena sotto i 1.000 ai 1.500/1.700 euro al mese. Anche la costruzione per quanto riguarda la ristrutturazione di beni già esistenti, offre posti di lavoro. Alcuni dei siti da consultare per gli annunci di offerta di lavoro sono: www.computrabajo.es, www.opcionempleo.com, www.infojobs.net (per Santa Cruz de Tenerife), http://es.jobrapido.com, www.laborae.com, http://buscartrabajo.monster.es. Non dimenticate di contattare anche le principali società di lavoro interinali e di sfogliare i quotidiani locali come: www.laopinion.es, www.canariasahora.com, www.canarias7.es, www.eldia.es.

L’attività imprenditoriale alle Canarie può dirigersi al settore turistico, un poco alla bassa visto la congiuntura economica mondiale, ma pur sempre in attivo con una quota di circa 12 milioni di turisti che arrivano ogni anno. L’immobiliare è l’altro asso nella manica. In questo caso può essere interessante affidarsi ai consigli del sito Infocanarie dove si deduce che comprare appartamenti da affittare ai numerosi italiani, soprattutto pensionati, che guardano alla Canarie con occhi pieni d’interesse in questi ultimi anni, può risultare redditizio. Per un investimento pari a 80.000 euro si può arrivare a una redditività pari al 7%. E grazie al REF le imposte sono più basse. Da aggiungere a questi vantaggi sono anche le esenzioni vigenti sulle transazioni patrimoniali e i relativi atti giuridici.

Tra i portali/siti da consultare allo scopo di reperire informazioni utili per un eventuale investimento segnaliamo: www.proexca.es (promozione all’estero delle isole Canarie) e il relativo portale multilingue (www.invertirencanarias.com). I siti governativi e locali (isola peri sola) sono: www.gobcan.es, www.zec.org, www.cescanarias.org, www.siecan.org, www.siecan.org (sito dell’Associazione degli imprenditori delle Canarie). La camera di Commercio di Tenerife (www.camaratenerife.com) e di La Palmas (www.camaralaspalmas.com) sono altri fonti a cui bere se si ha “sete d’informazione”. Sul fronte italiano, La Camera di Commercio Italiana (con sede a Madrid e Barcellona) potrà esservi d’aiuto, ma a pagamento: www.italcamara-es.com.